dopo il processo addio alle onorificenze in Portogallo? – Il Posticipo


Tutto come previsto. Oltre 18 milioni di euro di multa e pena detentiva (sospesa) di 23 mesi. Alla fine, tutto è bene quel che finisce bene per CR7 riguardo il caso di evasione fiscale in Spagna? Non proprio. I problemi per Ronaldo non finiscono in un’aula di tribunale anzi, sembra che proprio da lì possano cominciare: l’altro stato della penisola iberica, il Portogallo che gli ha dato i natali, potrebbe decidere di rimuovere dal suo petto le medaglie e le onorificenze conferitegli negli anni. Si parla dell’Orden del Infante don Henrique, la più prestigiosa del paese, e della Gran Cruz de la Orden del Mérito, concesse rispettivamente nel 2014 e nel 2016, L’unico che possa farlo è il Presidente portoghese ed ora tutti gli occhi sono puntati su di lui.

DETTAMI – Stando a quanto riporta El Mundo Deportivo, in Portogallo, per vedersi ritirata un’onorificenza, bisogna farla davvero grossa. I titoli vengono cancellati solo se colui che ne beneficia viene condannato a pene detentive superiori ai tre anni. Anche da questo punto di vista il fenomeno portoghese se la cava, ma sono alcuni organi di stampa connazionali del campione a segnalare altre incompatibilità. Il detentore di tali onori deve per esempio “regolare il proprio comportamento, pubblico e privato, secondo i dettami della virtù e dell’onore”, riporta il quotidiano spagnolo, citando i parametri da rispettare.

OCCHI PUNTATI – Il giornale lusitano, Pùblico, quindi, scrive: “Il comportamento di Cristiano Ronaldo non ha nulla di virtuoso o onesto, nulla che nobiliti i titoli che possiede o il Portogallo, quindi apre la via all’istaurazione di un processo disciplinare che può portare alla perdita degli stessi”. La decisione spetta al Presidente Marcelo Rebelo de Sousa e delle fonti vicine allo stesso hanno affermato che, una volta pervenuta una versione finale della sentenza da parte delle autorità spagnole, saranno pronunciati dei giudizi. Chissà, in caso di rimozione delle onorificenze, se almeno le varie statue che sono state dedicate all’attaccante della Juventus potranno restare al loro posto. E chissà se l’aeroporto di Madeira continuerà a portare il suo nome. Ma soprattutto chissà se la celebrità in patria di CR7 può davvero essere messa in crisi da questa vicenda.




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