“Due punti persi”.La corsa Champions ora pi aperta


A fine partita Luciano Spalletti, 59 anni, si lamenta con l’arbitro Abisso

A fine partita Luciano Spalletti, 59 anni, si lamenta con l’arbitro Abisso

L’ira funesta di Luciano Spalletti, dopo la fine di Fiorentina-Inter, ha radici visibili, legate all’evidente errore e al momento in cui arrivato, ma anche pi profonde, di classifica. Perch come sottolineato proprio dal tecnico “quei due punti potevano far svoltare la squadra”. Senza, le distanze dalle inseguitrici si sono ridotte: Milan a due punti, Roma a tre. Insomma, abbiamo una corsa Champions, molto pi aperta di quanto pronosticato qualche mese fa.

il calendario
Gli allenatori tendono a suddividere la stagione in blocchi di gare, in corrispondenza di pause o di match-clou. Per l’Inter il blocco attuale porta al derby, fra tre giornate. Il club nerazzurro sperava di arrivare a quella sfida con quattro punti di vantaggio, al riparo da possibili sorpassi. Ora difficilmente sar possibile: Handanovic e compagni sono quasi obbligati a fare sei punti fra la trasferta di Cagliari e la gara interna con la Spal. Il Milan per pu fare a sua volta bottino pieno (in casa col Sassuolo e a Verona col Chievo), mentre il calendario presenta subito il derby per la Roma e poi Empoli (in casa) e Spal (fuori).


la forma
Analizzato il percorso di avvicinamento, resta da valutare la condizione della squadra: in questo senso, la trasferta di Firenze ha dato segnali positivi, confermando la “ripresa” dopo il gennaio difficile. L’Inter tornata ad essere squadra convinta e pronta alla battaglia, ha trovato vie alternative al gol in una serata in cui non ha contato sulla consueta ermeticit della difesa. Nainggolan e soprattutto Perisic hanno confermato di essere nuovamente risorse affidabili, col croato che ormai si preso il ruolo di leader. L’altra faccia della medaglia il caso-Icardi, che non sembra accennare a sbloccarsi. Questa squadra pu reggere un’assenza prolungata del suo bomber nella corsa Champions? Ieri Lautaro, alla quarta da titolare consecutiva, non stato particolarmente brillante (ed sempre in diffida). Si torna in campo venerd, poi si giocher ogni 3-4 giorni. Urgono soluzioni alternative, se Mauro non scende dall’Aventino.

Dal nostro inviato Valerio Clari 

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