“E che bel record eguagliato…”


Walter Mazzarri, 57 anni, allenatore del Torino. Ansa

Walter Mazzarri, 57 anni, allenatore del Torino. Ansa

Una vittoria importante in chiave Europa per il Torino di Walter Mazzarri, che commenta cos la vittoria per 2-0 sull’Atalanta, agganciata in classifica a quota 38 punti: “Abbiamo fatto un’ottima gara contro un avversario forte, l’unico che ha battuto nettamente la Juve. Noi ogni tanto ancora facciamo delle ingenuit che spesso si pagano e oggi ci andata bene. Poi nel secondo tempo abbiamo avuto il piglio di chi vuole vincere e siamo stati quasi perfetti”. L’allenatore granata rincara poi i complimenti ai suoi: “Creiamo tante palle gol, ero sicuro che prima o poi il gol sarebbe arrivato. Sarei preoccupato se non creassimo le occasioni”.

I VIDEO DI GAZZETTA TV

calendario
Ma per Mazzarri, pi che la vittoria di oggi conteranno le prossime tre partite con Chievo, Frosinone e Bologna, concetto gi annunciato prima della gara di oggi: “Le prossime tre partite sono il vero esame di maturit , l che capiremo se siamo veramente cresciuti e se siamo una squadra importante”. Sul finale l’omaggio a Emiliano Mondonico: “Persona squisita, grande allenatore, lo abbiamo ricordato ed stato un momento commovente”.


Il presidente del Torino, Urbano Cairo, con Clara Mondonico. Getty

Il presidente del Torino, Urbano Cairo, con Clara Mondonico. Getty

cairo
Anche il presidente del Torino Urbano Cairo ha commentato il buon momento dei granata: “Sono contento di aver visto un Toro intenso, che ha battuto l’Atalanta sul proprio terreno, era una partita attesa e importante. Abbiamo ancora del potenziale da esprimere, si pu fare anche meglio di cos e questa una cosa positiva. Belotti sempre un combattente indomito, mi piaciuto dal punto di vista tecnico; Sirigu imbattuto da cinque partite, eguagliato il record dell”84-’85, ma direi tutti bravi. Siamo sulla strada giusta”. Commento anche su Millico, all’esordio: “Mi ha fatto piacere per lui, finalmente ha assaggiato la Serie A. E sono contento per i successi della nostra Primavera, che ha vinto la Supercoppa contro l’Inter, il quarto trofeo dei nostri ragazzi”. Cairo parla poi dell’ipotesi seconda squadra: “ Ne abbiamo parlato anche lo scorso anno ma si arrivati troppo sotto, serve una grande organizzazione. un’ipotesi, dipende anche dalla strada scelta dalla Federazione. Ho sentito pareri contrastanti, a me sembra una buona cosa, ma da valutare bene. Intanto il nuovo centro Robaldo permetter a Primavera, Allievi e Giovanissimi di allenarsi insieme, stare al fianco di chi pi grande sempre stimolante”.

 Gasport 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it