è l’11esima vittima dell’allerta meteo


È stato ritrovato il corpo senza vita di un uomo disperso a Falcade, in Veneto, a causa delle piogge torrenziali che hanno colpito l’Italia negli ultimi giorni. Si tratta di Ennio Piccolin, artigiano edile di 61 anni, che si era allontanato nella serata di ieri, lunedì 29 ottobre, in auto dalla propria abitazione. La vettura è stata rinvenuta con il motore acceso e le portiere aperte, nella località di Molin, lungo l’argine del torrente Focobon. Il cadavere dell’anziano, come riferiscono i carabinieri di Belluno, si trovava nelle acque del torrente un chilometro più avanti. A renderlo noto è stato il governatore del Veneto Luca Zaia, che ha anche fatto un bilancio della situazione nella sua regione al termine dell’incontro con il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Piccolin è l’undicesima vittima del maltempo su tutto il territorio nazionale, la seconda soltanto nella provincia di Belluno.

Qui, la situazione è particolarmente critica. Ci sono ben tre zone isolate, da Gosaldo, a Falcade, allo Zoldano al Comelico e 80mila utenze ancora non riattivate. Stanno procedendo con generatori di corrente anche gli ospedali di Pieve di Cadore e Agordo, ma l’autonomia è di ancora 20 ore. La buona notizia è che è stata riattivata la viabilità sulla statale 51, ma la frana alla Muda incombe e non permette di riaprire l’Agordina. L’esercito sta cercando di raggiungere Gosaldo e il Comelico. E le condizioni meteo non accennano a migliorare: anche nella giornata di domani, mercoledì 31 ottobre, le scuole resteranno chiuse per decisione del prefetto Francesco Esposito, sia per consentire le verifiche sugli edifici, sia perché sono indispensabili al momento per supporto logistico o degli sfollati.


Link ufficiale: https://www.fanpage.it/feed/