“Emre in regia errore mio. I cambi sono più importanti dei titolari”


Massimiliano Allegri, 51 anni, allenatore della Juventus. Lapresse

Massimiliano Allegri, 51 anni, allenatore della Juventus. Lapresse

La Juventus non conosce ostacoli, anche in una partita in cui risulta davvero irriconoscibile per almeno settanta minuti. Poi, però, Cancelo e CR7 hanno ribaltato la Lazio: l’uno-due portoghese lancia Allegri a +11 sul Napoli, e il tecnico bianconero ha commentato così la vittoria in rimonta dei suoi: “La responsabilità del brutto avvio è mia, ho provato Emre Can davanti alla difesa mettendolo in difficoltà, perché in questo momento non ha i tempi e le geometrie per fare quel ruolo. Poi i magazzinieri hanno dato dieci maglie diverse, quindi non riuscivamo a passarci la palla… (ride, ndr.). Nel secondo tempo abbiamo iniziato meglio, anche se dopo il gol abbiamo rischiato allungandoci e concedendo ripartenze sulle quali Immobile stava per punirci”.

panchina
Ancora una volta i subentrati sono stati decisivi per il successo dei bianconeri: “I giocatori che entrano dalla panchina sono ancora più importanti di quelli che partono dall’inizio, perché come dico sempre al 60′ comincia un’altra partita. Bernardeschi e Cancelo ci hanno permesso di vincere una partita difficile, come è sempre successo a Roma con la Lazio da quando sono qui. Con una Lazio che faceva molto bene pressione, e non riuscendo ad uscire col palleggio avremmo dovuto allungarci e attaccarli alle spalle, per creare l’uno contro uno coi tre centrali. Inizialmente non siamo riusciti a farlo perché tutti volevano il pallone incontro, poi le cose sono migliorate. Le parate di Szczesny? Sapevamo già che fosse un grande portiere, il grande miglioramento di questa sta stagione lo sta facendo a livello di personalità e di attenzione nei novanta minuti”.


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coppa italia e gestione
Allegri parla della gestione della rosa in vista dei prossimi impegni, e dei rientri di alcuni dei suoi uomini chiave: “Eravamo consapevoli dell’importanza della gara di stasera, alla luce del risultato del Napoli, ma avevo anche bisogno di gestire le forze in vista dell’impegno di Coppa Italia. Bonucci ha una caviglia messa male, per fortuna è arrivato Caceres ma anche De Sciglio può giocare centrale all’occorrenza. Pjanic e Khedira domani si alleneranno con la squadra, Mandzukic invece è ancora a parte. Se non ci sarà lui allora ne metterò due al suo posto, anche perché stasera qualcuno si è riposato…”.

 Gasport 

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