Europa League, sar “derby Red Bull”: Lipsia e


I tifosi del Lipsia festeggiano con la squadra la qualificazione all'Europa League. Epa

I tifosi del Lipsia festeggiano con la squadra la qualificazione all’Europa League. Epa

Di fatto non un derby, anche se in Austria perfino pi sentito. Il sorteggio di Europa League ha accoppiato Lipsia e Salisburgo, entrambe legate alla Red Bull, nel Gruppo B. Un anno fa la Uefa pretese, affinch tutte e due le squadre potessero partecipare alla stessa competizione, che il Salisburgo, di cui la RB formalmente solo main sponsor e non proprietaria, cambiasse il proprio logo, prima identico a quello del Lipsia. Addirittura nel 2016 accadde un fatto unico: durante i preliminari fra il Salisburgo e il Liepaja Riga, Andreas Ulmer, tesserato con gli austriaci, scese in campo indossando senza accorgersene la maglia del Lipsia. Le divise d’altronde erano talmente simili che il suo nome venne erroneamente stampato sulla maglietta sbagliata. Eppure, bench la casa madre sia la stessa, fra le due tifoserie non corre propriamente buon sangue.

LE PROTESTE
Da sempre a Salisburgo si sentono seconda scelta. La Red Bull, infatti, punta con molta pi decisione sul Lipsia. Prima ancora che il club tedesco arrivasse in Bundesliga molti dei giocatori pi forti del Salisburgo venivano trasferiti in Germania. Nel 2016 la tensione arriv alle stelle: in appena 12 mesi furono ben 8 i giocatori del Salisburgo a passare al Lipsia. L’allora tecnico degli austriaci Oscar Garcia fu durissimo: “Siamo una succursale, resto solo per non abbandonare i miei ragazzi”. I tifosi del Salisburgo decisero quindi di mandare una lettera aperta a Mateschitz, boss della Red Bull: “Fin dalla fondazione era stato detto che quella della Red Bull sarebbe stata una famiglia, che avrebbe portato vantaggi anche al Salisburgo. Capiamo che i giocatori vogliono crescere e in alcuni casi si sentono pronti per campionati pi importanti, ma non capiamo questo declassamento del Salisburgo a Self Service del Lipsia. Non possibile che vengano tolti giocatori importanti alla nostra squadra solo perch il Lipsia ne ha necessit. Chiediamo una divisione netta delle due societ”. La divisione, col tempo, arrivata anche su ordine della Uefa, ma le due societ restano strettamente legate. Per questo formalmente non si tratta di un derby, ma in Austria perfino pi sentito.


 Elmar Bergonzini 

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