“Fazio recuperato, Manolas al 50%”


Eusebio Di Francesco, 49 anni. Ansa

Eusebio Di Francesco, 49 anni. Ansa

Smaltita la rabbia per l’ennesimo infortunio (lo stop di Lorenzo Pellegrini) e chiamato in causa il santuario del Divino Amore come amuleto contro la sfortuna, Eusebio Di Francesco si tuffa anima e corpo nella trasferta di Cagliari. La Roma ha bisogno di vincere a tutti i costi, ma non sar facile, visto che i sardi in sei partite casalinghe non ancora mai perso una volta. “Con l’Inter ho visto tante cose positive, ad iniziare dalla reazione, ma ora a Cagliari abbiamo la possibilit di dimostrare che abbiamo fatto un salto mentale – dice il tecnico della Roma – A centrocampo stiamo crescendo negli automatismi, anche se dobbiamo diventare pi bravi nel proteggere la nostra linea difensiva e nel concedere meno conclusioni ai nostri avversari”.

Tra pericoli e infortuni
chiaro che domani il pericolo numero uno sar allora Pavoletti, che Di Francesco conosce bene: “L’ho allenato due anni, so quanto bravo sulle palla alte e nel terzo tempo. In generale la loro qualit migliore, dovremo stare molto attenti su calci piazzati e falli laterali”. Anche perch, contro l’Inter, proprio cos arrivato il gol del 2-1 nerazzurro, quello di Icardi. “Al di l della qualit di un giocatore straordinario come l’argentino, l stato un errore nostro in marcatura, soprattutto come posizionamento dei due centrali. Di solito sugli angoli marchiamo a zona, ma per esempio in quell’occasione Manolas saltato con tutti e due i piedi, invece che staccare con un solo, che ti permette di avere pi potenza nello stacco”. Gi, Manolas, a forte rischio per questa gara. “Ha preso un colpo durante la partitella, ad oggi le possibilit che giochi sono del 50%, quasi non cammina. Magari dovremmo farci un giro al Divino Amore. Fazio l’ha fatto ed recuperato al cento per cento”. E allora la grande novit di Cagliari potrebbe essere Marcano: “Si allenato benissimo, sto seriamente valutando di farlo giocare”, ammette Di Francesco. Per Perotti e Pastore, invece, solo spazio in corsa: “Di certo pi Pastore di Perotti, ma nessuno dei due dal via”. E Pellegrini? “Forse siamo stati troppo frettolosi, c’era la voglia mia e quella del ragazzo di giocare a Cagliari. A volte si gioca sul filo del rasoio, dobbiamo correre meno rischi in futuro”.


Soluzioni e Var
Ed allora con tante partite all’orizzonte, bisogner trovare alternative anche alla coppia Cristante-Nzonzi. “Abbiamo due soluzioni: o mettere un difensore in pi (e quindi passare a tre, ndr) o lavorare su Riccardi, un ragazzo che mi piace tantissimo. Ma un 2001, bisogna fare attenzione perch a Roma facile farlo passare come fenomeno dell’anno o buttarlo gi in un attimo. Ma forse la cosa migliore, ripeto, fare una preghiera in pi sugli infortuni”. La chiusura sul Var e sulle polemiche arbitrali del rigore non concesso su Zaniolo contro l’Inter: “Non voglio crearmi alibi, ma i rimpianti possono essere mille, obiettivamente nei nostri confronti sono stati commessi tanti errori. Mi dispiace solo che si sia parlato tanto di disponibilit della Var e poi non si fa nulla per aiutarsi. Alla fine si chiede scusa, ma il concetto sempre lo stesso, perch poi le partite sono compromesse e ci rimettono gli allenatori. Mi auguro che in futuro si evitino certi errori, perch c’ uno strumento per farlo, soprattutto quando sono cos evidenti”.

 Andrea Pugliese 

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