Fellaini regala gli ottavi a Mourinho


Marouane Fellaini festeggia il gol della vittoria. Ap

Marouane Fellaini festeggia il gol della vittoria. Ap

All’ultimo respiro, in quella che ormai chiameremo zona-Fellaini: il Manchester United si prende vittoria e qualificazione al 91′, dopo una serata che si era impantanata su uno 0-0 che avrebbe costretto gli uomini di Mourinho a giocarsi gli ottavi nell’ultimo atto contro il Valencia. Il gol del belga, che ha perso i riccioli ma non il vizietto di essere decisivo nei finali di gara, vale il pass per le sfide ad eliminazione diretta a braccetto con la Juventus: il successo contro lo Young Boys assicura ai Red Devils il secondo posto nel Gruppo H.

primo tempo
La serata dello United promette bene: nei primi cinque minuti von Ballmoos benedice la mira di Fred e soprattutto di Rashford, che manda sopra la traversa a tu per tu col portiere ospite. I Red Devils spingono ancora sull’acceleratore, sfruttando il timore reverenziale dello Young Boys: von Ballmoos attento su una deviazione velenosa di Von Bergen, poi al 14′ ancora Rashford a far tremare gli svizzeri ma il giovane attaccante inglese non concretizza e pecca di egoismo, preferendo la conclusione all’appoggio per Martial ben appostato a centro area. Mourinho per vede calare alla distanza l’impeto dei suoi, con gli svizzeri che provano a uscire dal guscio con un paio di ripartenze interessanti. Poco dopo il giro di boa di met primo tempo ci prova di nuovo Rashford, che stavolta corregge la mira senza per riuscire a centrare il bersaglio: la fattura del suo destro da venticinque metri pregevole, ma il pallone finisce di un soffio a lato. In pieno recupero, per, a tremare lo United: Mbabu mette al centro un rasoterra insidioso, Sow interviene sul primo palo ma opta per un improbabile colpo di tacco vanificando la migliore occasione costruita dagli uomini di Seoane.


secondo tempo
Dopo un timido tentativo di Mbabu finito sull’esterno della rete, il Manchester United prova a stringere i tempi forte anche delle buone notizie che arrivano da Torino. Al 55′ il controllo di Martial diventa un assist per Rashford, che fallisce l’ennesima occasione della sua serata scivolando e calciando malamente a lato. Due minuti pi tardi Fellaini riesce a fare peggio di lui: palla che si impenna dopo un tiro deviato di Martial, von Ballmoos pasticcia ma il belga spara incredibilmente alto dal limite dell’area piccola. Mourinho cala i suoi due assi dalla panchina: dentro Lukaku e Pogba, il francese inventa subito e mette Rashford in posizione di sparo: sinistro dal limite e palla, a va sans dire, a lato. A furia di occasioni fallite, al 70′ lo United il gol rischia di subirlo: tiro dal limite con doppia deviazione, Young Boys gi pronto ad esultare se non fosse per De Gea, che si inventa la parata dell’anno andando a togliere il pallone letteralmente dalla linea di porta. Smaltito il brivido freddo, i Red Devils si ripresentano dalle parti di von Ballmoos: Lukaku tocca uno dei suoi primi palloni, con una bella girata di testa che per non inquadra lo specchio della porta. Lo United sembra ormai rassegnato ad andarsi a giocare la qualificazione al Mestalla, ma poi arriva la zona-Fellaini: al 91′ il belga controlla in area (con un tocco di mano sospetto) e fredda von Ballmoos con un destro chirurgico all’angolino che fa esplodere l’Old Trafford. Al triplice fischio finale 1-0 per i Red Devils: un minimo sindacale che basta e avanza per far volare Mourinho agli ottavi con un turno di anticipo.


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