Finte assunzioni a Foggia per avere il bonus da 80 euro: 8 imprenditori denunciati


All’apparenza sembravo imprenditori con ottimi affari visto che assumevano in continuazione personale da impiegare nelle loro attività ma in realtà dietro quei reclutamenti ci sarebbe stata una truffa ai danni dello stato che mirava soltanto ad avere il noto bonus degli 80 euro in busta paga. È la maxi frode fiscale che è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Foggia e che ha portato oggi alla denuncia nei confronta di 8 imprenditori della zona con l’accusa di indebita compensazione e al sequestro nei loro confronti di beni mobili e immobili e disponibilità finanziarie per 1,5 milioni di euro. Secondo le indagini coordinate dalla procura di Foggia, gli imprenditori, che operano nel settore dei servizi, avrebbero ratificato ben 2144 false assunzioni, effettuate attraverso  sette cooperative e una società a rischio limitato, solo con lo scopo di non pagare le tasse perché così facendo risultavano essere in possesso di compensazioni alle imposte dovute.

Il meccanismo sarebbe andato avanti per diverso tempo, almeno dal 2016,  fino a quando, nel corso di una verifica fiscale, le Fiamme Gialle hanno accertato che, nella trasmissione delle dichiarazioni telematiche, otto aziende della provincia di Foggia omettevano sistematicamente di versare le imposte dovute tramite la compensazione di crediti nei confronti dell’erario . Tutto a causa di uno alto e sproporzionato numero di dipendenti per i quali le imprese sostenevano di aver anticipato il bonus fiscale spettante ai lavoratori con un reddito inferiore si 26mila euro l’anno. Incrociando tutti i dati si è scoperto così che quei dipendenti in realtà esistevano solo sulla carta e per gli imprenditori è scattata la denuncia.  Il Gip ha accolto le richieste della Procura ed emesso il provvedimento di sequestro.


Link ufficiale: https://www.fanpage.it/feed/