“Fiorentina simile a noi. Muriel, giocatore che accende”


Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, 49 anni. ANSA

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, 49 anni. ANSA

Archiviato l’assurdo pareggio di Bergamo con l’Atalanta, la Roma si tuffa nella Coppa Italia e nella sfida di domani pomeriggio a Firenze, con la Fiorentina. ” la fortuna del calcio, che ti puoi sempre rifare – dice Eusebio Di Francesco alla vigilia – A Bergamo abbiamo fatto un grande primo tempo e un secondo tempo deficitario, dobbiamo crescere in questo senso. In una partita secca come quella di Firenze abbiamo pochissimi margine d’errore”. Anche perch la Roma alla Coppa Italia ci tiene e vorrebbe giocarsela fino in fondo. “Ci teniamo tanto, com’ giusto che sia. C’ voglia nella squadra di andare avanti, c’ pi attenzione. Di questo sono contento e spero di andare in semifinale, anche sapendo che giochiamo fuori casa davanti a tantissimi tifosi avversari”.

L’attesa
Gi, che poi l’Artemio Franchi sempre stato uno stadio difficile per i giallorossi. In campionato fin 1-1, con il famoso episodio del rigore di Olsen su Simeone a monopolizzare il post-gara (e non solo). In assoluto, per, Fiorentina e Roma sono due squadre che si assomigliano. Basta vedere le ultime due partite di campionato di entrambe, dove in totale sono stati segnati 24 gol. “Siamo un po’ simili, pensavamo di aver trovato maggior equilibrio ma le ultime partite ci hanno fatto capire che c’ da lavorare tanto, anche sotto l’aspetto mentale”, dice il tecnico giallorosso. “Io dico che il difensore deve pensare in modo negativo, pensando che da un momento all’altro possa succedere qualcosa. Siamo stati troppo distratti per quella che deve essere l’attenzione di una squadra che ambisce alla Champions”. Soprattutto se poi di fronte hai uno come Muriel, che alla Roma ha gi fatto gol con le maglie di Lecce, Udinese e Sampdoria. “A livello tattico hanno cambiato poco, ma lui un giocatore che accende. L’ho avuto a Lecce, se in giornata straordinario e mi auguro che non lo sia contro di noi”. Infine le scelte a centrocampo, con Cristante e Nzonzi in mediana e Lorenzo Pellegrini a riposo. “Cristante e Nzonzi hanno giocato con continuit e hanno una buona condizione, cercher di sfruttarli al meglio in questa gara. Sapendo invece che Pellegrini ha avuto qualche problemino, sono cose da valutare. Il pensiero alla Fiorentina, non al Milan”. A quello ci si penser da mercoled sera, prima c’ una semifinale di Coppa Italia da raggiungere…


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 Andrea Pugliese 

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