“Folle ingiustizia, ci odiano a morte. Questi signori sono calcolatori e cornuti” – ITA Sport Press


Ore concitate in casa Palermo. In attesa che a Roma la Corte Federale d’Appello si pronunci sul ricorso presentato dal club rosanero, retrocesso in Serie C dal TFN per irregolarità gestionali tra il 2014 e il 2017, i tifosi siciliani hanno raggiunto in massa la capitale, animando le vie della città con cori, bandiere e fumogeni. Tra i presenti, è spuntato anche il noto attore Tony Sperandeo, che, come riporta www.tifosipalermo.it, si è fermato a parlare con i giornalisti presenti.

INGIUSTIZIA – “Quello che sta accadendo al Palermo è una grande ingiustizia: perché tutto è spuntato fuori solamente adesso? Noi siamo stanchi, siamo una grande tifoseria, sempre civile ed educata: non ci meritiamo questo. Tutto ciò accade poi il 23 maggio: è assurdo”.

ZAMPARINI – “Dalle carte risulta assolto, quindi perché adesso dobbiamo pagare noi? Già non giocheremo i playoff, che ci facciano tenere almeno la categoria senza ulteriori penalizzazioni… Sono stati tolti anche i playout, questo significa che era una cosa pensata. Questi signori qua sono dei calcolatori e dei cornuti: ce l’hanno a morte con Zamparini e quindi anche con la città e i tifosi, che però non c’entrano niente. Vorrei che venisse tutto ribaltato ed io ci spero, visto anche il mio cognome, ma quanto meno mi auguro che ci venga lasciata la B, visto che la nostra penalizzazione l’abbiamo già ricevuta”.




Link ufficiale: gazzetta.it