Gattuso pagher soprattutto per questo


Rino Gattuso, 41 anni. Ansa

Rino Gattuso, 41 anni. Ansa

Il day after rossonero ha emesso il verdetto: Gattuso concluder la stagione, ma dal 27 maggio il club inizier le pratiche di divorzio. Non una notizia ufficiale, per come se lo fosse. Troppe montagne russe nelle ultime settimane, proprio quelle decisive che al momento stanno costando il quarto posto. La mancanza di continuit il peggiore dei difetti per una squadra e soprattutto per il suo allenatore. D l’idea che il tecnico non abbia in pugno la situazione, che non riesca a tirare fuori il meglio dai giocatori. Il Milan di quest’anno stato cos. Filotti fantastici da dieci partite di fila senza conoscere la sconfitta e sprofondi come quello attuale, con una vittoria in otto partite. Si passa dall’esaltazione alla depressione e quest’ultima fa male alla salute. Soprattutto dell’allenatore.

NERVOSISMO
Gattuso nelle ultime dichiarazioni ha fatto capire chiaramente di avere problemi nella gestione del gruppo. Definito senz’anima e svuotato. E si potrebbe aggiungere anche molto nervoso. La partita di Torino finita con Romagnoli, il capitano, espulso per aver applaudito l’arbitro. E il Milan avrebbe dovuto chiudere in nove, perch Suso meritava un secondo giallo. Cosa che ha rischiato anche Paquet. Insomma, segni tangibili di come il gruppo sia ben oltre l’orlo della crisi di nervi. Ci proprio precipitato dentro. E’ uno degli aspetti per cui Gattuso salito sul banco degli imputati. Fra le cose che gli sono state rimproverate dalla dirigenza nel dopogara di Torino, infatti, c’ proprio il nervosismo evidente mostrato dalla squadra. E la partita contro i granata ha evidenziato anche un altro aspetto inquietante: il Toro ha lottato, ci ha creduto, ha ringhiato come sarebbe lecito attendersi anche da una squadra di Gattuso.


SCONFORTO
Ecco l’altro aspetto che rimarcano tantissimi tifosi delusi e che non sfuggito alla dirigenza. Gattuso da un certo punto della stagione in poi non pi riuscito a trasmettere anima e senso di appartenenza. La questione grave perch la qualit complessiva della rosa mediocre e quindi occorrerebbe sopperirvi con altre armi. Sotto questo aspetto Rino si sente ovviamente tradito da una parte di giocatori, ma come dice lui “se non riesco a entrare come vorrei nella testa dei ragazzi, la colpa mia”. In realt quando le cose filavano via serene, il Milan non era assolutamente una squadra riconoscibile soltanto per la grinta e la combattivit. C’era un’idea di gioco magari non raffinatissima, ma concreta e produttiva. C’erano meccanismi che funzionavano e permettevano ai centravanti di essere armati e agli esterni di rendersi pi pericolosi. Insomma, era un Milan riconoscibile e anche gradevole da osservare. Venuto a mancare questo, la squadra non riuscita a sopperire col carattere. A Gattuso viene imputato questo, e qui risiedono molte delle spiegazioni sull’involuzione rossonera. Ora riprendere la strada smarrita dura, soprattutto quando il tecnico pare il primo nella lista degli sconfortati.

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 Marco Pasotto 

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