Genoa, ultras contro Preziosi. Gradinata deserta e picchetti agli ingressi


Tifosi del Genoa. Getty

Tifosi del Genoa. Getty

Durissima presa di posizione degli ultr genoani contro il presidente Enrico Preziosi: sabato, in occasione della delicatissima gara interna con il Torino, diserteranno la gradinata Nord e, quel che peggio, presidieranno i cancelli di ingresso allo stadio. In una nota ufficiale, hanno ribadito che sabato “la tifoseria organizzata ha preso unanime decisione di rimanere fuori dallo stadio in totale e definitiva contestazione al proprietario del Genoa C.F.C. 1893, che riteniamo debba essere giunto al capolinea. Naturalmente lo stadio sar interamente spoglio dei nostri striscioni e delle nostre bandiere. I risultati sportivi (che con campionati a 16 o 18 squadre ci avrebbe gi visti retrocedere pi volte) e la gestione finanziaria del Genoa, sono sotto gli occhi di tutti e non solo dei tifosi. Continue vendite e bilanci in rosso”.

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In realt, da tre anni il presidente Preziosi sta cercando invano un compratore serio per la societ rossobl, senza averlo trovato. E, a livello di conto economico del club, a giugno verr interamente ripianato il debito con l’erario, ultima pendenza della societ rossobl ancora in piedi. “La colpa che mai gli potr essere perdonata – prosegue la nota degli ultr – quella di aver reso apatico e spettatore un popolo fiero e orgoglioso come nessun altro. Sabato dalle ore 12.30 saremo davanti ai cancelli dello stadio per presidiarli. Chi entra deve sapere che sar complice di questa dirigenza e di questo proprietario”.


 Filippo Grimaldi  

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