Gli oscar del fantacalcio: da Sirigu a Quagliarella, Petagna e Piatek – La Gazzetta dello Sport


Il campionato è già in archivio. Ecco il bilancio alla Magic…

La Serie A ha emesso i propri verdetti e la Lega ha già premiato i migliori ruolo per ruolo. E il fantacalcio? Ecco i nostri oscar, per ruoli e categorie.

Miglior portiere

—  

Se calcoliamo spesa, aspettative e rendimento, la lotta è a due: Sirigu (Torino) o Cragno (Cagliari)? La discriminante la fanno i gol subiti, per questo premiamo il portiere granata. Stagione da incorniciare.

Miglior difensore

—  

Gli 8 gol realizzati pesano: Kolarov (Roma) non avrà giocato la sua miglior annata di sempre, ma al fantacalcio è stato un fattore. Menzione d’onore per Hateboer (Atalanta) e Izzo (Torino): le vere sorprese del reparto.

Miglior centrocampista

—  

Premessa: nessun centrocampista ha davvero impressionato nel 2018-19 in Serie A. Anzi, i big hanno tutti più o meno deluso, da Milinkovic a Pjanic. Kessie con la doppietta nell’ultima giornata ha raggiunto i 7 gol, come Benassi. Ma in rapporto anche alle aspettative, i 6 gol e 5 assist di Kurtic (Spal) meritano l’alloro. Chi se lo aspettava?

Miglior trequartista

—  

Se parliamo di calcio, forse non sarebbe neanche sul podio. Ma alla Magic, Mertens (Napoli) con 16 gol e 9 assist si aggiudica la palma di migliore della lista dei trequartisti. Anche quest’anno oltre l’8 di fanta-media…

Miglior attaccante

—  

Ha saltato una sola partita, ha vinto la classifica dei capocannonieri, ha realizzato 9 rigori su 10: sì, Fabio Quagliarella (Sampdoria) al fantacalcio ha perfino superato Ronaldo (Juventus) e Zapata (Atalanta)

La sorpresa

—  

Non era mai andato in doppia cifra da professionista e si portava appresso la nomea di attaccante che non segna. Petagna (Spal) ha smentito tutti con un campionato da 16 gol. Più sorprendente persino di Ciccio Caputo (Empoli) al primo campionato in A o degli exploit di Di Lorenzo (Empoli) od Orsolini (Bologna) e dei 23 gol di Zapata (Atalanta) e i 22 di Piatek (Milan).

La delusione

—  

In tanti ci hanno tradito. Alcuni (vedi Higuain) sono pure scappati via. Altri hanno reso meno del previsto (da Milinkovic a Dybala, passando per Dzeko e Simeone). Ma forse nessuno è riuscito nel mix di Mauro Icardi (Inter): prima parte di stagione al di sotto delle attese, seconda disastrosa. Con tanto di sparizione per un mese e mezzo. Tanti Magic allenatori hanno maledetto il suo acquisto e il rigore sbagliato all’ultima contro l’Empoli è stata la ciliegina avariata su di una torta riuscita malissimo.

Il nuovo volto

—  

Abbiamo scoperto Zaniolo (Roma), ma la novità più performante del 2018-19 non può non essere Piatek (Genoa prima e Milan poi): 22 gol al primo anno in Serie A non sono da tutti. E se è vero che aveva segnato tanto anche in Polonia, in pochi avrebbero scommesso su di una partenza così convincente anche in Italia.


Link ufficiale: gazzetta.it