gol di Bale e Lucas Vazquez


I blancos festeggiano all’Olimpico. Lapresse

I blancos festeggiano all’Olimpico. Lapresse

A voler vedere il bicchiere mezzo pieno c’ comunque la qualificazione agli ottavi di finale, che resta comunque un traguardo. La Roma per cede in casa al Real Madrid, esce tra i fischi dell’Olimpico e ora si prepara per la sfida con l’Inter che diventa di fatto vitale per il futuro giallorosso in campionato. Eppure la Roma nel primo tempo ci ha provato e per un po’ ha anche messo paura al Real, ma la partita girata intorno all’errore clamoroso di Under a fine primo tempo. Poi, nella ripresa, le reti di Bale e Vazquez a chiudere i conti tra due squadre ancora malate, parafrasando Di Francesco. Non si sa chi di pi, di certo se la sconfitta non trafigge la Roma, la vittoria non guarisce il Real.

Incredibile Under
Dzeko alla fine non ce la fa ed allora Di Francesco si affida a Schick e conferma il 4-2-3-1, con Zaniolo alle spalle del centravanti ceco. Solari, invece, lascia fuori Asensio, Isco e Ceballos e d fiducia a Lucas Vazquez e Llorente. Tra l’altro prima del match c’ il commovente abbraccio a Francesco Totti, entrato ufficialmente nella Hall of fame giallorossa. E sempre prima del via arriva anche la notizia della sconfitta del Cska, il che sgonfia il match di contenuti, se non per la vittoria del girone, visto che Roma e Real entrano in campo gi con la qualificazione agli ottavi in tasca. Il Real prova a palleggiare, belli alcuni cambi gioco di Marcelo e Kroos, anche se poi la squadra di Solari costruisce di pi a sinistra, sull’asse Marcelo-Bale, sfruttando il mismatch evidente con Florenzi. La Roma invece prova ad andare in verticale, anche se al primo tentativo (sbilanciamento offensivo di Florenzi) Kroos mette una palla d’oro per Benzema, in ritardo. Al 7’ c’ un mani netto di Vazquez a ridosso della linea dell’area di rigore, ma non per Danos, nonostante le proteste di Kolarov che voleva il penalty. Poi Olsen dice di no a Modric ed El Shaarawy si fa male (23’), il che porta la Roma a giocare con un attacco baby: due 99’ (Kluivert e Zaniolo), un 97’ (Under) ed un 96’ (Schick). qui per che la Roma trova paradossalmente fiducia, rendendosi pericolosa quattro volte in dieci minuti: ma Kluivert e Schick sprecano, Kolarov sfiora l’eurogol e Manolas viene anticipato a botta sicura da Carvajal. Ed al 47’ proprio Carvajal a rischiare il patatrac, con un colpo di tacco che invece che servire Varane serve Zaniolo, il cui assist a porta vuota viene incredibilmente gettato alle ortiche da Under, che da 4 metri ed a porta vuota calcia in corsa alle stelle.


Uno-due Real
E quando sbagli, puntuale poi vieni punito. Cos al primo minuto un errore imbarazzante di testa di Fazio libera Bale da solo davanti ad Olsen, con il gallese che tiene il ritorno di Manolas e brucia lo svedese. La reazione della Roma in un tentativo in mischia di Zaniolo, poi solo Real, anche grazie agli errori in serie di Fazio e Florenzi. Cos al 14’ arriva il 2-0 degli spagnoli, con Benzema che fa bene la sponda per Vazquez, che indisturbato insacca. Poi rischia di diventare una mattanza, con Olsen che deve dire di no prima a Marcelo e poi a Benzema. La Roma in bambola totale, servirebbe un time out per spezzare l’inerzia della partita. Al 22’ per Kluivert ad avere uno spunto in velocit, ma Schick non ci crede e non approfitta di un pallone d’oro a centro area. Poi da quel momento in poi pura accademia, con la partita che non regala pi spunti e la Sud che si lascia ad andare ad alcuni cori di contestazione a squadra e societ.

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 Andrea Pugliese 

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