gol di Hamsik, Mertens (2) e Nabouhane


L'esultanza di Lorenzo Insigne e Marek Hamsik per il primo gol alla Stella Rossa. Afp

L’esultanza di Lorenzo Insigne e Marek Hamsik per il primo gol alla Stella Rossa. Afp

Servir non perdere ad Anfield o farlo con un solo gol di scarto ma segnando almeno una rete per accedere agli ottavi di finale, impresa possibile per questo Napoli che il Liverpool (sconfitto dal Psg) lo ha battuto all’andata. Servir approcciare quella partita come gli azzurri hanno fatto contro la Stella Rossa, con cattiveria e agilit. Certo, i serbi hanno confermato di essere poca roba in trasferta ma la squadra di Ancelotti ha aggredito la partita come aveva chiesto il tecnico (che ha riproposto la mossa Maksimovic che gi aveva funzionato con il Liverpool).

troppo facile
Terzino adattato il serbo contro i serbi, arroccati nel loro sistema difensivo con il solo Marin a provare a cucire il gioco. Copione scritto in partenza e Napoli d’assalto ma un po’ troppo lezioso (vedi tacco di Mertens da ottima posizione con respinta di Borjan). All’undicesimo azzurri per gi avanti: spizzata di Maksimovic su corner di Mertens e tocco facile in rete di capitan Hamsik, al primo gol stagionale. Una rete importante, per lui e per il Napoli. La Stella Rossa si dovuta riorganizzare, ha risalito la china a fatica ma ha approfittato di una dormita della difesa azzurra per mettere i brividi ad Ospina con un destro ravvicinato di Simic. Fortuna per Ancelotti che Koulibaly era in una serata “extralarge”, ultimo baluardo e attaccante aggiunto in fase di ripartenza. Dal suo piede nata l’azione che ha portato poi al raddoppio: pregevole il movimento di Ruiz a sinistra sul pallone filtrante, cross deviato che schizzato buono per Mertens e vole vincente del belga. Tutto troppo facile per il Napoli che a quel punto ha cominciato ad interessarsi a quanto stava accadendo a Parigi (all’intervallo parso legittimo chiedere il risultato del Parco dei Principi).


fake news
La ripresa diventata presto una lunga attesa, nel senso che dopo la terza rete di Mertens (destro sotto la traversa da posizione centrale) il pubblico del San Paolo si messo a guardare i propri telefonini per sapere cosa stesse accadendo tra Psg e Liverpool. La distrazione costata il gol di Ben Nabouhane su assist di Marin e clamorosa disattenzione di Mario Rui. Una sveglia che servita al Napoli per rientrare mentalmente in partita e gestire il possesso, seppur con qualche errore tecnico di troppo. Piccoli difetti da limare, anche in vista di Anfield dove ci si giocher la qualificazione perch il boato del San Paolo per il presunto pari del Liverpool si rivelato una fake news.

 Gianluca Monti 

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