gol di Viero, Kolaj e Bartoli


Alessandro Lupi, allenatore della Primavera rossonera. LaPresse

Alessandro Lupi, allenatore della Primavera rossonera. LaPresse

Partiamo da qui: il Milan non vince da cinque partite, ha subito 13 gol nelle ultime 3 e se Genoa e Udinese dovessero vincere rispettivamente con Palermo e Cagliari a quel punto si ritroverebbe al penultimo posto in classifica. Un chiaro problema, per mister Lupi. Che tra numeri concreti e potenziali si ritrova a dover affrontare la dura realt: col Sassuolo, nella decima giornata di campionato Primavera, arriva una sonora sconfitta. Un 3-0 senza storie. A segnare il primo gol Viero con un diagonale potente e preciso, a spegnere il desiderio di rimonta dei rossoneri l’espulsione (al 25’ del primo tempo) del centrale Martimbianco, reo di aver steso – da ultimo uomo – un pimpante Raspadori. A chiudere le ostilit, poi, ci hanno pensato gli squilli di Kolaj al 57’ e Bartoli al 61’.

la gara
Raspadori tiene bene, Viero e Kolaj tra le linee la fanno da padroni, costringendo costantemente i rossoneri ad abbassarsi. Sembra una gara a senso unico, e fondamentalmente lo : al 15’ Ghion verticalizza per Viero, che da destra spara un diagonale preciso che riempie la rete. 1-0, giusto e preciso. Che quasi si fa raddoppio per l’ennesimo inserimento di Raspadori, atterrato da Martimbianco al limite dell’area: alle loro spalle soltanto il portiere, inevitabilmente espulsione. Da l si fa durissima, il Milan praticamente tramortito: nella ripresa, Kolaj sfugge alla difesa e fredda Soncin di destro; quindi Bartoli condanna Lupi: gran palla di Giordano e inserimento perfetto dell’esterno che al 30’ ha preso l’eredit di Raspadori. Finisce cos: con tre reti incassate e mille domande. Il Milan non riuscito a dare i segnali di ripresa richiesti.


 Gasport 

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