Higuain, Icardi… Un anno dopo cambiato tutto



Scherzi del cervellone che elabora il calendario di serie A. L’anno scorso, Inter-Juventus si era giocata il 28 aprile, in questa stagione San Siro si riempir sabato 27 aprile. Quello che cambia profondamente l’importanza delle due partite: la scorsa stagione il Napoli, reduce dal blitz allo Stadium firmato Koulibaly e staccato di un punto dalla capolista, gi festeggiava il possibile sorpasso ai danni della Juventus, che invece fu protagonista del passo decisivo verso il settimo scudetto consecutivo con un 3-2 in rimonta. Quest’anno la Signora, reduce dai festeggiamenti per l’ottavo Tricolore in fila, giocher solo per la gloria. La partita conta solo per l’Inter, anche se la corsa per il posto in Champions, a meno di improbabili crolli, pare abbastanza ben indirizzata.

DA DOUGLAS AL PIPITA
L’anno scorso, la partita si mise subito bene per la Juve, in gol con Douglas Costa e in superiorit numerica per l’espulsione di Vecino, decretata con l’aiuto della Var. Ma nella ripresa una grande Inter rimont in 10 col gran gol di Icardi e l’autorete di Barzagli, prima dell’altro autogol di Skriniar su iniziativa di Cuadrado e del colpo di testa di Higuain.


HIGUAIN
Gi, Il Pipita. Proprio lui. In quel momento l’argentino era il centravanti titolare della Signora, anche se la societ aveva gi deciso di migliorare nel ruolo. Oggi Higuain passato da una cessione estiva al Milan vissuta malissimo a una seconda parte di stagione al Chelsea. A giugno pi che probabile un ritorno a Torino: la Juve dovr trovargli un’altra sistemazione.

DYBALA & ICARDI
Abbastanza clamorosa anche l’evoluzione della situazione degli altri due argentini: Paulo, che in quella partita fu decisivo dalla panchina, ha giocato la sua peggior stagione da quando alla Juventus. scivolato indietro nelle gerarchie e l’arrivo di CR7 non gli ha giovato. Per Icardi non si trattato di un problema di campo: Mauro ha pagato tutte le vicende post 13 febbraio, quando gli venne tolta la fascia di capitano prima di Rapid-Inter. In attesa di un divorzio sempre pi probabile (anche la Juve alla finestra) , Icardi la riserva di Lautaro Martinez e, nonostante sia pressoch infallibile dal dischetto, a Frosinone ha dovuto cedere un rigore a Ivan Perisic.

GLI ALTRI
Ma da un anno a oggi sono cambiate molte altre cose: Joao Cancelo stato acquistato proprio dalla Juventus, Andrea Barzagli ha annunciato il ritiro dopo un’ultima stagione in sordina, Gigi Buffon ha salutato Torino ma ha mancato un altro assalto alla Champions col Psg, Bernardeschi, entrato a partita in corso, diventato un pilastro per Allegri.

 Jacopo Gerna 

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