“Ho bisogno di fiducia”. Di Francesco recupera Pastore


Rick Karsdorp. Lapresse

Rick Karsdorp. Lapresse

A scuola di tattica, ma anche di aggressivit. Oggi lungo allenamento per la Roma a Trigoria, il primo e unico vero in vista della trasferta di domenica a Bologna perch ieri c’ stato lo scarico dopo la Champions e domani ci sar la rifinitura. Per la prima volta da inizio stagione Di Francesco ha avuto a disposizione il gruppo al completo, ecco spiegata la lunga riunione video e l’altrettanto lungo lavoro sul campo, in cui il tecnico ha chiesto, anche ad alta voce, ai giocatori di mettere intensit negli allenamenti e nelle giocate. Ha voluto ribadire che vuole una squadra “viva” e per farla rinascere si affider ancora al 4-3-3 con uno solo tra Nzonzi e De Rossi come regista: si alterneranno tra Bologna e Frosinone, poi il derby lo giocher chi star meglio. Con la speranza che meglio stiano Karsdorp (“Ho solo bisogno di fiducia”, ha detto) e Pastore, ormai recuperato.

il ritorno
A Bologna in porta ci sar Olsen, in difesa Manolas e probabilmente Marcano, con Florenzi a destra ancora in vantaggio su Karsdorp, in attacco dovrebbe essere confermato Dzeko, con Kluivert e Perotti, all’esordio in campionato. A centrocampo recuperato Pastore, che non gioca da quasi un mese per la lesione al polpaccio. L’argentino salvo sorprese sar convocato, Di Francesco si aspetta da lui un salto di qualit nel rendimento e nelle giocate, perch De Rossi e Nzonzi hanno altre caratteristiche e il gioco della Roma, come da intenzioni estive, dovrebbe passare dai suoi piedi e dalla sua fantasia. Finora ha deluso, nonostante lo splendido gol contro l’Atalanta, ma se dovesse ritornare quel calciatore visto a Palermo e nei primi anni contro il Psg per la Roma sarebbe pi facile uscire dal momento difficile.


fiducia
Momento che stanno attraversando anche i due giovani olandesi Karsdorp e Kluivert che dalla tribuna di Madrid potrebbero tornare in campo a Bologna: “Ci aiutiamo molto – ha detto il terzino a “Ziggo Sport” -. Siamo giovani, abbiamo bisogno l’uno dell’altro, non parliamo tanto la lingua italiana, stiamo spesso insieme. Kluivert uno che ha sempre il petto in fuori, un bravo ragazzo, sicuro di s e io lo ammiro. Adesso ho bisogno di fiducia, in me stesso e degli altri, cos potr tornare ad essere un buon giocatore. Sono un terzino di spinta, all’allenatore piace il gioco offensivo, posso fare molto per la Roma”.

 Chiara Zucchelli 

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