i fischi fanno male ma lui non pensa all’addio


I fischi gli fanno male, ma Alessandro Florenzi non pensa all’addio. Ci sono momenti in cui i tifosi non ti perdonano nulla, come succede a lui, e momenti in cui sei l’idolo della piazza senza se e senza ma. Escluso, per evidenti motivi, Daniele De Rossi, anima in tutti i sensi della Roma, ed escluso anche il golden boy Zaniolo, adorato da grandi e piccoli, Lorenzo Pellegrini e Florenzi sono due facce della stessa medaglia. Il primo va alle Maldive con il laziale Immobile, non nasconde la loro amicizia (vedi oggi gli auguri di compleanno via social) e la gente gli vuole bene e lo giudica per il suo (alto) rendimento in campo, mentre il secondo continua a essere fischiato ad ogni partita all’Olimpico. Con una particolarit: criticato sia dai tifosi che vanno allo stadio sia sui social, basta leggere i commenti sotto all’ultimo post dedicato al calcio sul suo profilo Instagram per accorgersene. Ma questo, in ogni caso, non lo fa pensare all’addio.

Alessandro Florenzi durante la sfida di luned

Alessandro Florenzi durante la sfida di luned scorso contro il Bologna (LAPRESSE)

TRISTE – Florenzi non sta vivendo bene questa situazione, i fischi quando uscito dal campo contro il Bologna gli hanno fatto male, ma convinto che con il lavoro in campo e mantenendo (per ora) un basso profilo riuscir a riconquistare i tifosi. L’erede designato di De Rossi, che ha un contratto fino al 2023 a 3 milioni a stagione pi premi, probabilmente sa che non arriver mai ai livelli di empatia dello stesso De Rossi e Totti con i tifosi, ma sa che il rapporto pu essere migliore di quello attuale.


TANTI NO – Ecco perch nelle scorse settimane, quando ci sono stati dei sondaggi per lui da parte di due squadre inglesi, Florenzi non ne ha neanche voluto sentir parlare. Stessa cosa quando, in passato, Inter e Juve si erano informate su di lui. A chi lo incontra e ha modo di parlarci Florenzi ripete sempre la stessa storia: vuole restare a Roma e ricucire il rapporto con la gente, perch la frattura sembra pi di natura comportamentale che calcistica. E chiss che, pi prima che poi, non si esponga anche pubblicamente per chiarire, una volta per tutte, i suoi pensieri. E magari anche il perch di certi comportamenti che sono piaciuti poco ai tifosi.

 Chiara Zucchelli 

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