i tifosi rifiutano la maglia di Callejon


Jos

Jos Mara Callejn, 32 anni. FOTO TWITTER

Torna alla vittoria il Napoli, che dopo due sconfitte consecutive blinda di fatto il secondo posto, ma non c’ pace. Gli ultr continuano a contestare (protagonisti anche di qualche scaramuccia con i tifosi locali, scontro evitato dalle forze dell’ordine). Lo stesso Ancelotti non si capacita di tanta negativit. A fine gara capita che i giocatori vadano sotto la curva a ringraziare i propri tifosi e Jos Callejon, orgoglioso delle sue 300 presenze in azzurro, lanci la propria maglia per regalarla. La stessa viene rigettata indietro (a differenza di quella di Fabian Ruiz, presa da un altro tifoso). Lo spagnolo ci resta male, Mertens prova a chiedere spiegazioni che non arrivano. E Ancelotti osserva: “I giocatori erano dispiaciuti. Resto sorpreso anche io, a questi giocatori si pu rimproverare di tutto, ma non impegno e professionalit. Non solo quest’anno, ma anche negli anni scorsi mi sembrato irreprensibile. E’ una sorpresa per me”.

STRISCIONE CONTRO
Nella notte fra sabato e domenica nel centro di Napoli gli ultr avevano affisso degli striscioni contro Ancelotti, accusato di essere troppo aziendalista per portare avanti un progetto che non c’. “Se si lamentano del progetto chiaro che si lavora per dare soddisfazioni a tanta gente. Se la gente si lamenta uno stimolo a fare meglio. Il progetto chiaro, va avanti da tanti anni con questa societ, provando a migliorare anno per anno, facendo il passo quanto la gamba. Se la gente si aspetta il giocatore da 10 milioni di ingaggio non arriva, ma possono arrivare tanti altri bravi come sono arrivati quest’anno”. Poi sottolinea il lavoro di staff: “Abbiamo una dirigenza competente, con Giuntoli, e si lavora insieme con la propriet. Le cose si fanno bene quando si fanno insieme. Non sar una campagna acquisti mia, ma di persone che lavorano e che vogliono bene al Napoli”.


I VIDEO DI GAZZETTA TV

dal nostro inviato Maurizio Nicita 

© riproduzione riservata




Link ufficiale: gazzetta.it