“Idolo Stankovic, ricordo indelebile. Odio le etichette, ormai gli arbitri…” – FC Inter 1908


Il centrocampista sardo ha parlato a Sky

Nicolò Barella, centrocampsita classe 1997, è stato protagonista de La Giovane Italia, programma di Sky in merito ai giovani talenti azzurri: “Gianfranco Matteoli è stato un’altra persona importantissima nella mia crescita. La mia svolta è arrivato quando Franco Masia, il mister più importante nelle giovanili, mi mandò in tribuna per un litigio con un compagno nonostante giocassimo prima contro seconda. Lì ho capito che viene prima il gruppo e poi la persona, lui è malato di SLA ma mi ha dimostrato di dover lavorare duramente”

AUTOCRITICHE – “Ho sempre odiato le etichette, molto spesso gli arbitri sono portati a fischiare fallo quando entro in scivolata ed estrarre il cartellino. Però questa è una cosa che viene da dentro, non riesco a gestire l’irruenza. L’autocritica e le critiche al primo posto perché ti fanno crescere”.

IDOLO STANKOVIC – “Mi riempiva l’occhio il vedere la sua grinta, i suoi gol e mi ricordo quel gol da centrocampo (con lo Schalke 04, ndr)”.

 




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