“Il Bara? L’Inter pu farcela. Mou stato l’Herrera della mia giovinezza”


Massimo Moratti. Lapresse

Massimo Moratti. Lapresse

Si goduto la vittoria nel derby, domenica, e aspetta, stasera, la sfida di Champions League con il Barcellona. Massimo Moratti interviene a “Univer”, il festival del placament organizzato all’universit di Verona. Parla di sport, di come fare calcio e impresa, ma prima dell’incontro con gli studenti l’ex presidente dell’Inter si ferma e, con un sorriso, rivede il gol di Mauro Icardi che valso la vittoria con il Milan: “Il finale stato splendido, stato un grande successo. Sono molto contento”, dice. E ora, avanti con la partitissima del Campo Nou: “L’assenza di Messi avvicina le due squadre, aggiunge equilibrio all’incontro. Sar una gara dura, ma ce la si giocher al meglio con il Barcellona, non detto che l’Inter non ne esca bene”.

scudetto e champions
Sugli obiettivi stagionali, un Moratti che non allarga l’orizzonte troppo in l: “Lo scudetto? Risulta difficile pensare che si possa raggiungere questo traguardo. Guardando la Juve sembra difficile. Non si sa mai, ma per adesso cos. Intanto cerchiamo di fare delle cose positive e avanzare in Champions, e non sottovaluto la Coppa Italia, una competizione cui tengo”. C’ spazio anche per dare uno sguardo al passato: “Jos Mourinho stato l’allenatore che ho sempre cercato e voluto per l’Inter, l’Herrera della mia giovinezza. Ho cambiato tanti tecnici perch quando sei in una piazza come la nostra e perdi tre partite devi trovare delle soluzioni. Tutti quelli che ho avuto sono delle ottime persone, ne ho un bellissimo ricordo. Roberto Mancini ha dato una svolta, ha fatto un eccellente lavoro. Dopo, appunto, ecco Mourinho”. E le immagini del Triplete, nel giorno in cui l’Inter gioca a Barcellona, emergono con forza dalle parole di Moratti. La memoria viaggia anche nella direzione dei giocatori stranieri passati per l’Inter nei diciotto anni della sua propriet: “Zanetti il primo, non pu che essere cos. Ma sono molto legato anche a Paul Ince”.


 Matteo Fontana 

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