“Il Milan è artefice del suo destino, ha il quarto posto in mano. Oggi spero in uno 0-1 firmato Suso” – IlMilanista.it – News su Ac Milan e calciomercato in tempo reale


Di Giovanni Manco

MILANO – A poche ora dal fischio d’inizio di Parma-Lazio, abbiamo chiesto un parere al doppio ex Maurizio Ganz. Ecco le sue parole:

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“La partita ha da dire più per il Milan che per il Parma, per questo sarà molto difficile. È una delle trasferte cruciali di questo rush finale. Il Milan ha il suo obiettivo, quindi dovrà entrare in campo e cercare di portare a casa i tre punti ma le motivazioni devono essere forti, molto più per il Milan che per il Parma anche se non è detto, i ducali potrebbero ritrovarsi nei guai tra qualche partita. Rischio di essere risucchiato in basso? Dietro corrono tutte, sono a 7 punti dalla salvezza ma in questo campionato bastano due partite fatte male per rovinare tutto. Però, in virtù dei 7 punti dall’Empoli, possono dirsi abbastanza tranquilli. Parma? Sono stato lì nell’anno della storica promozione del Parma, nell’89-90. Fu un anno di grandi emozioni, con una grande squadra, poi da lì è nato il Parma che ha fatto bene in Europa ed ha vinto tanti trofei. Ho un bellissimo ricordo anche se per me non fu un’annata facile, giocavo poco ed ho fatto molta panchina”.

È un problema che il Milan vada in gol quasi solo con Piatek? Pare ci sia una dipendenza… “Tutte le squadre sono dipendenti dagli attaccanti. Vedi Ronaldo alla Juve o Quagliarella alla Samp o Immobile alla Lazio… Anche il Milan è Piatek-dipendente e questo lo vediamo tutti. Il Milan però ha dei giocatori importanti da cui mi aspetto cose importanti nelle prossime partite. Per esempio? Suso e Calhanoglu, mi aspetto grandi cose già a Parma. Delusioni del campionato? Più che deluso pensavo, specie da Suso, che potessero ripetersi. Suso sta faticando, mi dispiace perché è un grande giocatore”.

Nella mente di Suso può incidere anche il pensiero di poter andare via a fine stagione? “Io penso che il pensiero di andare via ti carica di più, per me è sempre stato così. Volevo sempre lasciare un segno indelebile prima di andarmene. Io penso che la possibile partenza debba essere uno stimolo in più. Poi non è detto che Suso andrà via…”.

Il Milan ha un piede in Champions? “Adesso il Milan è avanti ed ha in mano il suo destino. Vedendo il calendario è buono, il Milan può staccarsi già da questo turno qua perché ci sono parecchi scontri diretti. Il Milan ha tutto nelle sue mani, Gattuso sta facendo un grandissimo lavoro e merita la Champions”.

Un pronostico? “Spero ovviamente che vinca il Milan, magari 0-1 con gol di Suso”.

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