“Il Napoli molto forte. Cavani? Non so se giocher”


Thomas Tuchel. Getty Images

Thomas Tuchel. Getty Images

“Non abbiamo dubbi sulla sfida che ci attende e dovremo offrire il meglio di noi per fare risultato. Il Napoli una squadra molto forte, con molti automatismi, disciplinata in difesa: una grande sfida per noi”. Thomas Tuchel consapevole delle difficolt che attendono il Paris Saint Germain domani al San Paolo. “Giocheremo al nostro massimo livello, come con Marsiglia e Lille”, aggiunge il tecnico tedesco. Cavani stato convocato “ma vedremo domani – non si sbilancia -. In campo col 4-2-4? una possibilit, col Napoli all’andata abbiamo usato due moduli e abbiamo giocato in modo diverso con Marsiglia e Lille. una possibilit, sceglieremo stasera o domani, l’importante non rischiare troppo. Ma siamo fiduciosi e cercheremo di essere offensivi”. Al San Paolo Tuchel far affidamento su Buffon e Thiago Silva: “Ci fa piacere che siano con noi, importante. Gigi conosce lo stadio, l’atmosfera di questo posto. una leggenda, un atleta di grande qualit, e lo stesso possiamo dire di Thiago, che il nostro capitano”.

cavani e verratti
“Se gioca Cavani? Non so ancora – ammette Tuchel -. Siamo solo a luned pomeriggio ed presto per decidere, come non so ancora se giocher Draxler o Rabiot in mediana”. Infine, sul caso Verratti, fermato la scorsa settimana alla guida con un tasso alcolemico superiore al consentito, il tecnico del Psg dice: “Marco ha fatto un errore, succede. Ma un ragazzo sempre presente agli allenamenti, ha fatto una grande partita col Lille e quello che successo ce lo mettiamo alle spalle”.


buffon
“Rientrare in Italia con una partita cos importante mi regala emozioni forti, sentimenti che soltanto l’essere calciatore ti pu regalare a 40 anni. Per noi sar importante cercare di vincere ma sar complicato: conosco bene il San Paolo, molto difficile vincere qui. Non mi va di dire se il Napoli di Ancelotti meglio o peggio di quello di Sarri ma balza all’occhio una consapevolezza diversa che il Napoli ha nella gara e nel gestire le gare, d alla partita il ritmo che richiede”. questa, secondo Gigi Buffon, la principale differenza col Napoli affrontato durante gli anni bianconeri, un Napoli che, per sua stessa ammissione, quasi gli negava l’ultima gioia alla Juve: “L’anno scorso c’ stato un momento lungo, almeno una settimana, in cui ho pensato di non vincere pi lo scudetto e per meriti evidenti del Napoli”. Ancelotti ha avuto per lui belle parole e Buffon ricambia: “Carlo una persona veramente speciale e ha un potere che hanno pochi, quello di far diventare le sue squadre le seconde squadre di tutti. una persona atipica che riuscita, in un mondo complicato come il nostro, con molta naturalezza, a farsi apprezzare e vincere”. A Parigi Buffon spera finalmente di sollevare la Champions “ma continuare a giocare non dipende dal vincere o non vincere questa coppa ma dalle motivazioni che ho e da come sto fisicamente. Finch fisicamente ho determinate risposte e ho le motivazioni, andr avanti”.

 Gasport 

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