“Il Real senza Ronaldo pi squadra. Tanto affetto dopo il gol al Bara”


Manolas esulta dopo la vittoria contro il Torino. Getty

Manolas esulta dopo la vittoria contro il Torino. Getty

“La Roma una squadra che si sta costruendo. Abbiamo perso alcuni giocatori importanti, ma non dobbiamo soffermarci su questo, dobbiamo invece scendere in campo e dare il nostro meglio”. Con queste parole il difensore della Roma, Konstantinos Manolas, ha voluto iniziare la sua intervista al giornale spagnolo Marca alla vigilia della sfida con il Real. Una sorta di monito a tutto il mondo madridista, come a dire “la Roma c’ e domani sera daremo il massimo”. vero, l’inizio dei giallorossi non stato per niente brillante, 5 punti nelle prime quattro giornate con alcune prestazioni da rivedere ma Manolas avvisa: “Il problema non la difesa o l’attacco, questione di atteggiamento. Dobbiamo difendere tutti e attaccare tutti. Una squadra non dipende da quattro difensori o tre attaccanti. qualcosa che coinvolge anche l’ultimo panchinaro. Domani sera affronteremo il Real – ha continuato il greco – e non possiamo permetterci di ripetere le prestazioni delle ultime gare. Giochiamo contro i campioni ed gi difficile cos. Dobbiamo andare al Bernabu pensando positivo”.

tutto in gioco
“Lo scorso anno eravamo molti vicini ad un’impresa storica, per poco non abbiamo raggiunto la finale”. Manolas consapevole che quest’anno sar ancora pi dura, tutte le squadre si sono rinforzate e forse sar la competizione europea pi equilibrata di sempre. “Il nostro obbiettivo per questa stagione quello di lottare per riuscire a vincere tutto, ritornare in Champions, essere tra le prime quattro e poter dare fastidio alla Juventus che sicuramente la squadra pi forte del campionato. Noi dovremo essere bravi a sfruttare le nostre opportunit. In Champions l’obiettivo di superare la fase a gironi e procedere passo dopo passo senza lasciare nulla sul campo”.



un nuovo idolo al bernabeu
Konstantinos Manolas diventato una sorta di eroe a Madrid, quel gol contro il Barcellona ancora ben impresso nella memoria dei tifosi blancos. “Abbiamo eliminato il Barcellona con un mio gol nei minuti finali, credo che quello sia stato il momento pi bello della mia carriera, siamo stati in grado di colpire il Barcellona di Messi, Surez, Piqu … Una sensazione unica, incredibile, tanta felicit. Io un idolo? non lo so, ma un piacere avere fan anche tra le fila di un’altra squadra, dopo quella sera ho ricevuto migliaia di messaggi, molto dei quali provenienti da Madrid. So che mi stanno aspettando”.

effetto cr7
“Ronaldo un grande campione, ma il Real sempre il Real. Ora gioca pi come una squadra. Ora giocatori come Bale potranno mettersi ancora di pi in mostra, il talento di molti di loro verr fuori. Paura di questo Real? Assolutamente no. Non dobbiamo avere paura di niente. Rispetto, s, ma non paura. Sono una grande squadra ma noi siamo pronti”.

 Gasport 

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