Il segreto dell’Atalanta? Il cambio di ruolo del Papu Gomez


Il Papu Gomez in azione contro il Frosinone. Ansa

Il Papu Gomez in azione contro il Frosinone. Ansa

Grande, il Papu, lo da sempre. Non nell’altezza (leggendo queste righe, siamo sicuri che ci perdoner), ma nei suoi 165 cm c’ comunque un cos gran concentrato di qualit che forse anche i giganti di 2 metri si sognano: tecnica, forza (68 kg di muscoli) e da un po’ pure un senso tattico unico. Dal 5-1 di Verona (21 ottobre) cambiato tutto. Per s e di conseguenza per la squadra. Non pi esterno nel 3-4-3, ma trequartista. Risultato: Dea spettacolo e un Zapata che non finir mai di ringraziarlo. Dura all’inizio nel tridente in linea, di spazio proprio non ce n’era. Ora, invece, Duvan un’iradiddio. Merito di Gomez, che nella settimana pre-Chievo fece un patto col Gasp: “Caro mio capitano, sei pronto a farti in quattro?”.

che numeri
Tra i calciatori in rosa, nessun altro avrebbe potuto sostituire Cristante. Un “10” sulla lavagna, vero collante tra le linee in campo. Non sarebbe bastato inventare l davanti, fondamentale dare una mano dietro: “Al 90′ sono morto, ma il gruppo viene prima”, cos Gomez a dicembre. Da uno con gli attributi, dopo le parole, logico aspettarsi i fatti: media di 9,62 km percorsi a partita in Serie A, resa bella con 5 reti e 6 assist in 19 presenze. Dati inferiori rispetto al primo anno di Gasperini (16 e 12 in 37), ma solo numericamente. Al netto della nuova posizione, dietro alle statistiche attuali c’ molto altro. Cos tanto che la scorsa stagione, comunque ottima (6 centri e 12 assist in 33 gare in A), sar presto superata. E chiss che l’aggancio dei gol non possa arrivare gi domenica. Sulla carta, 90′ da tripla. Che contano, eccome, per l’Europa.


I VIDEO DI GAZZETTA TV

occhio difra
A Bergamo c’ la Roma, che quando vede Gomez fa il segno della croce: Chievo a parte (colpito 5 volte), rappresenta la vittima preferita del gigante (senza virgolette) di Buenos Aires. In 13 incroci ha segnato 4 volte servendo 6 assist (stesso score col Genoa, affrontato una volta in pi). E il bilancio di squadra sorride: 5 successi, 5 pareggi e 3 sconfitte. Memorabile quello del 21 novembre 2016, alla tredicesima giornata del campionato dei record di punti (Dea quarta a 72). L Gasperini cap che la sua creatura magica avrebbe potuto sgomitare con tutti: Roma k.o. 2-1 con tantissimo Papu. Per lui, quel match fu uno strepitoso crescendo. Prima a destra, con fatica, poi a sinistra e una ripresa-show con un rigore procurato (gol decisivo di Kessie) e giocate da applausi. Storia di pi di 2 anni fa. Da Bergamo, nel frattempo, ne sono passati parecchi, ma Gomez c’ sempre. Diverso nel ruolo, ancora decisivo. Zero sorprese, i giganti non sono solo quelli di 2 metri.

 Francesco Fontana 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it