Ilva, Di Maio chiude procedura senza annullarla


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Procedura chiusa sull’Ilva senza annullarla. La decisione del Ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, chiude così il procedimento sulla gara di aggiudicazione dell’Ilva disponendo “di non procedere all’annullamento” che secondo l’avvocatura dello Stato non era fattibile. Di Maio ha parlato di una procedura che non si poteva annullare “nonostante la gara per arrivare a quel contratto fosse illegittima”.

Sul sito del Ministero dello Sviluppo (Mise) Di Maio ha fatto pubblicare il parere dell’avvocatura dello Stato. Qual era il problema? La “mancata valutazione della nuova offerta in rilancio formulata da Acciai Italia” costituisce un potenziale “eccesso di potere” cioè uno dei due presupposti per annullare la gara ma il secondo presupposto, cioè “la possibilità di addivenire a un legittimo esercizio del potere di annullamento (deve) ancorarsi ad un interesse pubblico concreto ed attuale, particolarmente corroborato” che non sussiste.

Secondo il Ministro “abbiamo fatto meglio di quelli di prima. Abbiamo risolto la crisi in tre mesi quando quello di prima in sei anni non sono stati capaci. Tutti assunti e nessun esubero”. Ora l’accordo dovrà passare per il referendum dei lavoratori per diventare esecutivo. Cosa significa in concreto la chiusura della procedura sull’Ilva senza annullarla? Che si procede a vele spiegate con il nuovo proprietario ArcelorMittal, impegnatasi a salvaguardare l’occupazione dell’Ilva di Taranto promettendo 10.700 assunzioni subito e nessun esubero.

Nel 2017 la multinazionale aveva vinto la gara pubblica per la vendita dell’Ilva e il 6 settembre scorso ha detto sì alle richieste dei sindacati e del Ministro Di Maio, dando garanzie per altri 3mila addetti che saranno reintegrati entro il 2023, dopo la conclusione delle bonifiche ambientali. Arcelor Mittal si è infatti impegnata in tutta una serie di misure per quanto riguarda l’impatto sanitario e ambientale dell’acciaieria con verifiche puntuali e stringenti su inquinamento ed emissioni anche con la produzione a pieno regime.




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