imprenditore muore nel sonno a 45 anni


Aveva compiuto 45 anni appena un mese fa. Pietro Viale, imprenditore veneto, è morto nel sonno nella sua casa di Padova. A fare la terribile scoperta è stata la moglie Laura, dopo essersi svegliata accanto a lui. La donna ha provato più volte a chiamalo, senza però ottenere risposta. L’uomo era infatti già spirato, probabilmente a causa di un infarto. Non si sarebbe lamentato, non avrebbe dato alcun segno di sofferenza, come si legge sul Mattino di Padova. Dopo la drammatica scoperta, Laura ha dato l’allarme al 118. Nel giro di pochi minuti, sul posto è arrivata un’ambulanza. I medici, dopo diversi tentativi di rianimare l’uomo, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Ora molto probabilmente per capire meglio le cause della morte del 45enne, verrà eseguita un autopsia.

Pietro Viale insieme alla moglie era proprietario della “Officine Galvani”, dal cognome della donna, una startup innovativa nel settore dell’energia, che progetta e produce microcogeneratori e cogeneratori di ultima generazione, grazie all’applicazione di un brevetto internazionale e di soluzioni tecnologiche d’avanguardia. Pietro e Laura l’avevano fondata nel 2016. Il 45enne, laureato in Economia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, aveva sempre lavorato nel campo dell’energia. Dopo una prima esperienza dal 2007 al 2010 alla Costruzioni Galilei Srl, si è poi sempre speso per aziende che operano nel settore energetico come la AB&B Srl di Padova, l’Astrel Group, la Naturtek Srl e la Life Led. Oltre alla Officine Galvani, dal 2001 era stato amministratore delegato della Delta Consult Srl, una azienda di consulenza fiscale e gestionale.


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