“Insigne non ci sar. Ma qui non c’ nessun caso”


Lorenzo Insigne. LaPresse

Lorenzo Insigne. LaPresse

Dunque Insigne non ci sar a Frosinone, come Allan. Carlo Ancelotti per smorza le polemiche e cerca di dare positivit all’ambiente: “Vogliamo chiudere in fretta il momento negativo, focalizzare il nostro obiettivo e garantirsi il secondo posto al pi in fretta possibile attraverso le nostre armi, ovvero fare una bella partita, vincere per pensare alle prossime positivamente. Il secondo posto resta un obiettivo, non considerato da molto all’inizio della stagione. Vedo troppa negativit in giro”.

LORENZO DA AIUTARE
“Non ci sar, ha provato questa settimana, ha ancora problemi a questo tendine dell’adduttore, sente fastidio. S’ allenato in maniera alternata, un problema che ha gi da qualche tempo. Non un problema serio, ma non gli permette di allenarsi al meglio e fare tutto quello che sa fare. Bisogna avere pazienza. Cos come Allan che ha qualche fastidio da sovraccarico. Recupera per Albiol, una buona notizia, anche se non credo partir dall’inizio”. Poi indica il percorso di… redenzione per Insigne: “L’unica strada allenarsi bene, focalizzarsi sul lavoro, s’ allenato molto bene ma ha questo piccolo fastidio, ma lui sa gi la strada, non c’ alcun caso, nessun problema. dispiaciuto per i fischi, ma guarda avanti. Come si esce da questo periodo? Supportandolo, aiutandolo, mettendolo nelle condizioni ideali per farlo esprimere. Lui maturo per capire la strada, l’unica, quella del lavoro. Mi dispiace che non pu giocare, ha capito cosa fare e l’avrebbe dimostrato”.


IL MESSAGGIO
Il discorso si sposta sul mercato, sulla battuta fatta da Ancelotti qualche tempo fa (“mi incateno se vendono Koulibaly e Allan”): “Non c’ volont ed esigenza di vendere giocatori per fare un mercato positivo. Quello lo faremo sulle nostre idee al di l delle cessioni. Chi vuole andar via non lo tengo con la forza”. E il messaggio arriva forte e chiaro a Insigne e non solo.

PREPARAZIONE E CONTRATTO
Ancelotti un po’ si arrabbia e mette i puntini sulle “i”: “Vedo analisi di carattere fisico, che il Napoli non corre, che deve correre di pi, ma un falso storico. Abbiamo perso o pareggiato delle partite correndo di meno, ma pure quelle che abbiamo vinto. Potete vedere i dati di Stats, che non calcola il volume, ovvero anche quando il portiere cammina tra i pali, ma accelerazioni e altri fattori. Il Napoli primo nella graduatoria, vi mostro la media della serie A e quella del Napoli. Perch c’ questa negativit? Si parla poi del mio salario correlandolo ai risultati che sono soggettivi. Il club sa benissimo quanto guadagno, ma poi non sono 36 milioni lordi. Magari sono di pi…”.

PERSONALIT
C’ un dato di fatto per, il Napoli brillante in Champions in autunno non si rivisto pi. “Si confonde l’aspetto fisico con quello psicologico o mentale. La brillantezza non si misura, un dato soggettivo. La squadra stata pi o meno brillante, ma talvolta la tattica che fa sembrare cose diverse. Le gare con l’Arsenal sono state condizionate dall’aspetto tattico, noi controlliamo tutte le ore la condizione e se ci fosse un calo l’avremmo percepito. Pi che altro sono calate un po’ le motivazioni, a volte alla prima difficolt ci smarriamo, come con l’Atalanta. In questo momento ci pesa essere usciti dall’Europa e questo condiziona le prestazioni”.

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Dal nostro inviato Maurizio Nicita 

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