Instagram, il Papa, il 4G e… Com’era il mondo 8 anni fa


Il primo degli otto scudetti di fila della Juventus e i cambiamenti degli ultimi anni

Il primo degli otto scudetti di fila della Juventus e i cambiamenti degli ultimi anni

C’era un solo Papa ed era un altro. La parola influencer non era ancora nata, perch Instagram aveva appena un anno. Cos come i tablet. E non era possibile vedere le partite in streaming, dato che il 4G era un progetto in cantiere. Otto anni fa la Juventus vinceva il primo scudetto di un ciclo interminabile, che oggi si ripetuto ancora una volta. In un mondo in continua evoluzione, otto anni sono un’eternit: abbiamo cambiato molto della nostra vita, anche grazie alla tecnologia, cos come sono cambiati i governi e addirittura cambiato anche il Pontefice. In tutto questo tempo per c’ solo una cosa che non cambiata: la Juventus campione d’Italia.

niente instagram e 4g
C’era Antonio Conte a guidare una Juventus che, dopo Calciopoli, tornava a conquistare il titolo dopo due settimi posti di fila. Vucinic, Matri, Quagliarella non erano le stelle di Instagram che oggi sono Cristiano Ronaldo, Neymar o Icardi, che tra l’altro debuttava in A proprio quell’anno, mentre Wanda Nara non aveva ancora divorziato da Maxi Lopez. Insomma, le “bufere social” dei giorni si scatenavano solo sui giornali e in tv, ma non sugli smartphone, anche perch si era un po’ meno connessi (c’era il 3G) e il termine “Stories” non era sdoganato nel linguaggio comune.


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un altro calcio
Nel 2012, anno del primo Scudetto della Juventus, non c’erano il Sarrismo, il Cholismo, la Var, la goal line technology, l’arbitro di linea, la grafica 3D e le griglie per il fuorigioco. Berlusconi e Galliani protestavano per il gol di Muntari e non avevano il Monza (che retrocedeva in Seconda Divisione di Lega Pro), mentre Thohir e Suning sarebbero stati accostati all’Inter non prima dell’anno successivo. E ancora, Mbapp e Donnarumma avevano 14 e 13 anni, Cristiano Ronaldo aveva vinto un solo Pallone d’oro e Totti era ancora uno dei grandi avversari dei bianconeri.

evoluzione
Dal 2012 sono passati 3 capitani (Del Piero, Buffon, Chiellini), uno stadio nuovo che diventato un modello da emulare, due allenatori e decine di campioni. Ci sono stati anche momenti difficili, le due finali di Champions perse e i classici sfott delle altre tifoserie (per ultima, l’amarissima eliminazione con l’Ajax), anche quelli negli ultimi anni non sono cambiati. Cos come il risultato alla fine del campionato: Juventus, ancora una volta, campione d’Italia.


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