Inter e Napoli, che rimonte! Vittorie pazze per sperare


Davide Merola festeggiato dai compagni di squadra dopo il gol del sorpasso. Getty

Davide Merola festeggiato dai compagni di squadra dopo il gol del sorpasso. Getty

Al 45′ di Tottenham-Inter, i nerazzurri erano fuori dalla Youth League. Al 90′, invece, si capovolto il mondo. La squadra di Madonna ha vinto 4-2 in Inghilterra e, nell’altra sfida del girone, Psv e Barcellona hanno pareggiato 1-1. L’Inter, nelle prime quattro partite del girone, aveva messo da parte un solo punto, ma la vittoria in casa degli Spurs ha riaperto clamorosamente i giochi. Per passare il turno e andare agli spareggi contro una delle squadre provenienti dal percorso campioni nazionali, ora c’ bisogno che si realizzi uno scenario per niente impossibile: vittoria dell’Inter sul Psv all’ultima giornata e mancato successo del Tottenham sul Barcellona, gi qualificato come primo. Anche in caso di pareggio tra inglesi e spagnoli, infatti, l’Inter adesso avanti nello scontro diretto sul Tottenham. Inter che era andata in vantaggio grazie alla rete di Persyn, belga classe 2002 a segno anche sabato scorso nel derby; in due minuti, tra il 24′ e il 25′, il Tottenham l’ha ribaltata, prima con un destro all’incrocio di Parrott, poi con un tap in di Roles. Le parate di Dekic hanno tenuto in partita l’Inter, che nella ripresa si scatenata: pareggio di Roric al 61′, tris del neoentrato Merola (che aveva deciso il derby) all’81’ e poker dell’argentino Colidio in contropiede.

NAPOLI RIMONTA
Se l’Inter sicura di sperare nella qualificazione fino all’11 dicembre, il Napoli deve tifare Liverpool, in campo in questi minuti contro il Psg. La grande rimonta (da 2-3 a 5-3) di Frattamaggiore contro la Stella Rossa la prima vittoria per gli azzurri dopo tre pareggi e una sconfitta, ma potrebbe non bastare in caso di successo dei parigini. La partita, per i ragazzi di Baronio, era iniziata malissimo con il gol del vantaggio serbo di Jocic. Pareggio al quarto d’ora di Perini (di tacco, in mischia su punizione di D’Alessandro), 2-1 per la Stella Rossa con Burmaz. Nella ripresa, il Napoli ha subito trovato il pari con Saporetti, poi, dopo il terzo vantaggio serbo con Dedijer, Baronio ha pescato dal mazzo il jolly Gaetano – il giocatore di maggior talento del Napoli -, che da subentrato aveva gi guidato la rimonta (poi non riuscita) contro il Paris Saint-Germain. Stavolta il finale diverso: due punizioni magiche, due gol, e un sinistro sul secondo palo a chiudere una tripletta da urlo. La corsa verso la qualificazione resta in salita: servir vincere a Liverpool, contro la squadra che avrebbe voluto portare in Inghilterra proprio Gaetano. E poi sperare nella Stella Rossa.


 Marco Calabresi 

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