Inter, Nainggolan out, il caso Lautaro e… tutti gli effetti del post Tottenham


Luciano Spalletti, 59 anni. Epa

Luciano Spalletti, 59 anni. Epa

Nelle valigie imbarcate nella notte dalla squadra interista di ritorno da Londra non c’ il souvenir pi ricercato e atteso: niente qualificazione in anticipo, ogni discorso rimandato all’11 dicembre, alla sfida casalinga col Psv. il caso per di valutare cosa ci sia, nei bagagli londinesi: insomma, di valutare gli effetti della sconfitta col Tottenham.

EFFETTI FISICI
Nelle valigie trovi delle bende e qualche crema per massaggi: due i giocatori che rientrano dall’Inghilterra con infortuni. Se per De Vrij si tratta di un semplice affaticamento, che verr smaltito con una panchina nella trasferta di Roma (peraltro gi probabile viste le rotazioni quasi scientifiche con Miranda), il caso Nainggolan pi spinoso. Ricaduta sulla caviglia sinistra infortunata nel derby, a cui si sarebbe aggiunto anche qualche problema muscolare: quella del Ninja un’altra recidiva, in una stagione iniziata con l’infortunio alla coscia destra. Dopo quel contrasto con Biglia rientrato gi due volte (la prima col Barcellona), solo per verificare che il problema non era superato e lui non riusciva ad esprimersi ai suoi livelli. Stavolta, probabilmente, l’Inter ci andr coi piedi di piombo.


EFFETTI PSICOLOGICI
Sull’aereo sono stati imbarcati anche parecchi “pensieri” in pi. Tornare in Italia con il discorso qualificazione europea chiuso avrebbe permesso di pensare solo alla doppia trasferta di campionato, contro Roma e Juve. In quei 180’ la squadra di Spalletti pu non solo consolidare la sua posizione Champions per la prossima stagione, ma anche verificare se le aspirazioni a qualcosa di pi sono legittime. Ora dovr affrontarli con il retro-pensiero alla successiva gara col Psv, nell’immediato pi decisiva ancora. E anche il tecnico dovr impostare delle rotazioni in questo senso.

CASO LAUTARO
Al netto delle esternazioni del padre del giocatore, quella di ieri stata un’altra gara decisiva in cui Lautaro ha guardato il match. Iniziano forse ad essere troppe per uno degli investimenti pi consistenti dell’estate. Trovare spazio a lui e a Keita (non solo nelle gare “minori”) un rebus con cui il tecnico prima o poi dovr confrontarsi.

CERTEZZE
Ma non tutto nero: a Wembley si anche avuta la conferma che la coppia centrale Skriniar-De Vrij pu bloccare anche i centravanti pi temuti (Kane anestetizzato, nonostante gli sforzi dell’Uragano), che Brozovic recita ormai con costanza ruoli da centrocampista top, che le distanze con il meglio ci sono, ma non sono incolmabili. Prima dell’imbarco, poi, sui telefonini nerazzurri probabilmente saranno passate le immagini del gol di Messi al Psv. Sapere che il Tottenham (meno impressionante del temuto) dovr battere uno cos a casa sua, per passare, abbastanza consolante.

Dal nostro inviato Valerio Clari  

© riproduzione riservata




Link ufficiale: gazzetta.it