Inter, numeri sorprendenti. Che Brozovic: leader in 4 statistiche – La Gazzetta dello Sport


Nerazzurri primi per possesso palla, cross e clean sheet, secondi per tocchi nell’area avversaria, terzi per tiri. E quattro primati per il croato

Il rischio è che rimangano negli occhi solo la frenata finale, la paura degli ultimi minuti con l’Empoli, la fortunosa auto-traversa di D’Ambrosio. L’arrivo in Champions col fiatone senza dubbio rende la stagione dell’Inter un po’ meno positiva di quanto sarebbe stata giudicata poco più di un mese fa, quando il terzo posto sembrava vicino all’essere blindato. E allora è il caso di andare a vedere qualche numero, qualche statistica, per valutare i progressi della squadra. Progressi che per lunghe fasi della stagione indubbiamente ci sono stati, sotto il punto di vista del gioco e della capacità di imporsi.

Numeri top

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E analizzando le statistiche, le conclusioni sono quasi sorprendenti, perché la squadra di Spalletti nel campionato appena concluso ha primeggiato, o quasi, in categorie statistiche importanti. Il primo dato è quello del possesso palla: il 59,95 per cento di media è il migliore di tutto il campionato, davanti a Napoli, Atalanta e Juve. Certo, a volte il giro-palla è stato un po’ troppo orizzontale e lento, ma il progetto di costruire e prendersi il pallone è riuscito. Restando alla fase offensiva, l’Inter domina nei cross su azione (814 contro 647 della Juve seconda), è seconda solo all’Atalanta nei palloni giocati nell’area avversaria (1054 contro 1171 bergamaschi), è terza nei tiri totali, dietro a Napoli e Dea. E’ il ritratto di una squadra offensivamente arrembante e pericolosa, che cozza con certe percezioni visive e con la classifica dei gol segnati (6° attacco). La spiegazione sta probabilmente nella poca qualità degli ultimi passaggi, dei cross, delle rifiniture, che portavano a non avere un adeguato sbocco per il volume di gioco. Il dato degli “expected goal”, 65,5, contro i 57 reali conferma questa lettura. Mentre nella fase difensiva i 17 clean sheet e i 33 gol subiti (seconda miglior difesa dopo la Juventus) sono almeno in parte da ascrivere anche alle prestazioni di Handanovic. Il dato degli “expected goal contro” dice che l’Inter ne avrebbe dovuti subire quasi 39.

Brozovic primeggia

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Passando ai singoli, spiccano i vari primati di Marcelo Brozovic: il croato è primo in Serie A per passaggi tentati (2520), passaggi riusciti (2271), palloni giocati (3107) e chilometri percorsi a partita (12.505). Da una parte le leadership sono la testimonianza di un campionato di alto livello e della crescita del croato, dall’altra possono essere il segno che Epic è stato a lungo l’unica fonte del gioco nerazzurro. Avere più qualità e alternative in mezzo è una delle prime esigenze a cui dovrà rispondere il mercato nerazzurro.


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