Inter, su Icardi c’era un altro rigore. Ok la rete di Zapata a Bergamo – La Gazzetta dello Sport


Nell’ultima giornata torna a crescere l’utilizzo della Var. Bene Nasca a Genova, il fallo su Piatek era da penalty

Termina un campionato sulle montagne russe per i nostri arbitri: avvio difficile, bene nella parte centrale, di nuovo in difficoltà nel girone di ritorno, finale in crescendo con prestazioni al di sopra della media. Nell’ultima giornata, con molte partite “vere”, è risalito l’utilizzo della Var, utile a correggere alcune decisioni chiave su più di un campo.

INTER-EMPOLI (BANTI)

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Al 6’ Icardi chiede un calcio di rigore, per un pestone subito da Maietta. Il replay in effetti evidenzia come il centravanti argentino riesca ad anticipare il difensore dell’Empoli, che lo colpisce sulla caviglia. Al 23’ Pajac in scivolata su D’Ambrosio, rischia moltissimo. Al 47’ proteste di Perisic, timide a dir la verità, per un tocco col gomito di Di Lorenzo, che respinge un cross del croato. Ma il braccio è allineato al corpo ed entrambe le mani sono dietro la schiena: giusto lasciar correre. Al 58’ retropassaggio errato di Di Lorenzo, subentra Icardi che anticipa di un soffio Dragowski: il portiere polacco va sul pallone ma finisce per impattare con la gamba dell’argentino, che è già in caduta. Rigore molto contestato, che Banti conferma dopo la review suggerita dal Var Giacomelli. Decisione difficile ma condivisibile. Nel finale di gara, al 94’, Banti non può vedere la trattenuta di Keita che rallenta il rientro verso la porta di Dragowski, Brozovic mette infila il pallone nella porta vuota, ma il Var Giacomelli (bravo) richiama al monitor l’arbitro, che giustamente annulla e ammonisce per la seconda volta l’interista, costretto a uscire anzitempo dal campo.

ATALANTA-SASSUOLO (DOVERI)

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Al 18’ un fallo su Ilicic non fischiato in buona posizione. Al 33’ Zapata segna la rete del pareggio dopo un flipper sotto porta: la palla gli sbatte prima sul mento, poi sul braccio, rete convalidata dopo un silent check. Al 49’ Rogerio ferma irregolarmente Ilicic appena prima di entrare in area, punizione. Rissa a fine primo tempo innescata da De Roon che simula di aver subito una testata da Magnanelli. Nel parapiglia il più esagitato è Berardi, Doveri lo espelle. Al 65’ 3-1 di Pasalic regolare, ma ci vogliono 5’ perché la Var confermi. All’82’ Sassuolo in 9: rosso a Magnanelli per proteste.

CAGLIARI-UDINESE (VOLPI)

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Al 53’ rete di Pussetto in spaccata, ma il Var segnala il fuorigioco: gol annullato.

FIORENTINA-GENOA (ORSATO)

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All’8’ Contatto tra Pandev e Pezzella nell’area della Fiorentina: finisce giù il genoano, lascia correre Orsato, giusto così.

ROMA-PARMA (MAZZOLENI)

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Al 74’ Perotti in area toglie il pallone dai piedi di Gagliolo: intervento molto rischioso ma pulito.

SAMPDORIA-JUVE (NASCA)

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Al 41’ Linetty finisce a terra sulla pressione di Bentancur, che gli appoggia appena la mano sulla schiena. Contatto davvero veniale, giusto lasciar correre. All’80’ Bentancur in verticale per Kean che supera Rafael, ma è scattato appena oltre la linea difensiva della Sampdoria.

SPAL-MILAN (VALERI)

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Al 15’ Bonifazi rischia molto trattenendo (leggermente) Kessie appena entrato in area. Al 64’ Piatek finisce a terra sulla pressione di Cionek: la spinta c’è, Valeri non ha esitazioni e concede il calcio di rigore: giusto così.

TORINO-LAZIO (ABISSO)

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Gara corretta, un solo ammonito, all’83’, il biancoceleste Capanni, all’esordio in A, che interviene col braccio troppo largo su Nkoulou. In precedenza, al 27’, l’unico piccolo dubbio della gara: Immobile fermato in area da Aina, ma è tutto regolare.


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