Inter, suona l’allarme: il doppio impegno logora?


Luciano Spalletti, 59 anni. Ansa

Luciano Spalletti, 59 anni. Ansa

Non suonato un semplice campanello d’allarme, a Bergamo. Sono stati 45 minuti di spie che si accendevano all’unisono, nella macchina interista. E 45 minuti di concerto che avrebbero attirato l’attenzione di chiunque. Gosens alle percussioni, Zapata agli assolo di tromba, il Papu Gomez con un rumoroso triangolo.

che crollo
L’Inter stata rintronata, pi che risvegliata, ma Spalletti ha preso nota. All’ultima partita del ciclo, fra una sosta e l’altra, la squadra nerazzurra ha ceduto di schianto. Troppi giorni dall’1-1 col Barcellona, troppi cambi nelle rotazioni quasi-scientifiche per pensare a scorie fisiche: un “passo falso” mentale, quasi prevedibile dopo una serie di vittorie consecutive. I cali di tensione sono l’avversario pi temuto di ogni allenatore impegnato sul doppio fronte. Spalletti fino a ieri aveva fatto percorso netto: solo vittorie dopo la rimonta col Tottenham, dopo il sacco di Eindhoven, dopo la sconfitta del Camp Nou. Alla quarta, qualcosa andato storto.


tour de force
Certo, ci sono i meriti dell’avversario, ma un’Inter almeno accettabile avrebbe potuto perdere, non essere travolta cos. E allora quell’allarme va lasciato suonare, in queste due settimane che separano da Inter-Frosinone. Perch dopo i ciociari arriver un altro ciclo, questo s davvero terribile: a Londra col Tottenham, a Roma coi giallorossi, a Torino con la Juve, col Psv quando possono essere in ballo gli ottavi: 14 giorni, 4 big-match, 3 trasferte. Il coefficiente di difficolt aumenta, ma l forse la tensione si terr alta da sola. L’Atalanta non era abbastanza? Le grandi squadre non fanno differenze. il passaggio pi difficile, ma l’Inter deve farlo, per crescere davvero.

 Valerio Clari 

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