Inter, una difesa da big. Icardi-Nainggolan, il feeling non decolla


Mauro Icardi e Radja Nainggolan. Getty Images

Mauro Icardi e Radja Nainggolan. Getty Images

Mentre la scintilla tra Icardi e Nainggolan fatica ancora a scattare, il motivo per sorridere a Spalletti lo d il settore difensivo nerazzurro che con la Sampdoria ha finalmente archiviato i tentennamenti mostrati con Sassuolo e Torino nelle prime 2 giornate. Un settore che doveva subire un rinnovamento fra il 50 e il 75 per cento visto che nelle probabili dell’estate si salvava solo Skriniar e che invece, sabato sera, aveva solo una novit, seppur di peso: Asamoah. Con Vrsaljko ai box e De Vrij in turnover, contro la Sampdoria l’Inter ha mandato in campo una difesa old-style che ha consentito ad Handanovic di vivere una serata da portiere di una “grande”: clean sheet (0 gol subiti, seconda trasferta di fila), ma per una volta anche nessun intervento degno di nota.

difesa da bigE dire che la Samp non una squadra abituata ad arroccarsi dietro, basti pensare che i blucerchiati arrivavano alla sfida da miglior attacco di Serie A con 9 gol segnati. E invece con i nerazzurri non sono riusciti a tirare verso la porta per un’ora (fra il 16’ e il 76’). Il merito di quei 4 dietro, oltre che dei meccanismi di copertura che coinvolgono l’intera squadra. Se D’Ambrosio si fatto notare subito, murando Defrel nel momento migliore della squadra di Giampaolo (l’inizio gara), col passare dei minuti Asamoah e Skriniar sono diventati dominanti. Miranda ha fatto impazzire Spalletti quando si trattava di costruire (alcuni lanci di troppo), ma ha presidiato l’area con senso del tempo e della posizione. Ma sono soprattutto i 13 palloni recuperati da Asamoah, con almeno tre diagonali difensive da mostrare alle scuole per terzini, ad aver impressionato.


icardi-radja, lavori in corso
Per quanto riguarda l’attacco invece c’ ancora qualcosa da registrare in quest’Inter che rivede la luce. Si tratta del feeling Icardi-Nainggolan: il capitano punta sempre la profondit: la sua natura, difficile cambiarlo adesso; Nainggolan invece ha bisogno di una sponda che gli apra lo spazio per quegli inserimenti con cui sa fare male. Finora i due sono stati troppo distanti. E anche i numeri dicono che ancora non ci siamo: in 2 partite, Mauro ha dato a Radja 3 palloni e ne ha ricevuti appena 2. Una miseria. Toccher allora a Spalletti capire come sfruttare la nuova coppia. Magari gi da domani contro la Fiorentina.

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