“Inzaghi? Massima fiducia. Siamo una Ferrari ingolfata”


Il Presidente della Lazio Claudio Lotito, Getty

Il Presidente della Lazio Claudio Lotito, Getty

Massima fiducia in Simone Inzaghi e nella squadra. Nessuna spaccatura all’interno della compagine societaria. Claudio Lotito voluto intervenire in prima persona per spegnere tutte le voci di dissidi interni alla sua Lazio, nate dopo la decisione del club di mandare la squadra in ritiro. Il presidente lo ha fatto con fermezza, ma ribadendo anche che non soddisfatto del rendimento che sta avendo la formazione biancoceleste, in particolare quello che ha avuto nell’ultimo mese.

ritiro a formello
“In questo momento – ha detto Lotito – la Lazio una Ferrari che viaggia a velocit ridotta, le si ingolfato il motore. Per questo abbiamo deciso di fare il ritiro a Formello. Certe situazioni vanno affrontate per tempo, prima che degenerino. Siamo a un punto dal quarto posto in classifica, tutto ancora rimediabile”.


obiettivo champions
S, perch quello di arrivare tra le prime quattro in Serie A quest’anno un diktat. “Non sono io a dire che la Lazio da primi quattro posti, lo dicono tutti gli addetti ai lavori. Del resto, gi nello scorso campionato ci siamo arrivati tra le prime quattro, perdendo la Champions solo per gli scontri diretti con l’Inter. E quest’anno non mi sembra che la squadra si sia indebolita”. Se necessario, peraltro, il presidente pronto a tornare sul mercato a gennaio: “Valuteremo bene la situazione, se lo riterremo opportuno interverremo”. E sul mercato in uscita: “In estate abbiamo respinto offerte che nessuna societ al mondo avrebbe rifiutato. Eventuali cessioni a gennaio saranno legate esclusivamente a questioni tecniche”.

fiducia ad inzaghi
Decisioni che saranno prese di comune accordo con Simone Inzaghi, al quale Lotito ha ribadito tutta la sua fiducia (i due sedevano accanto nel corso della conferenza stampa, ai loro lati c’erano il d.s Tare e il club manager Peruzzi). “Per me Simone un figlioccio, cos come Tare. E pure con Angelo (Peruzzi, ndr) il rapporto fraterno. Siamo pi uniti che mai e resteremo sempre cos. I nostri sono ruoli definitivi, non transitori”.

 Stefano Cieri 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it