“Io sono un esempio dentro e fuori dal campo”


Cristiano Ronaldo in conferenza stampa alla vigilia dello United. Ap

Cristiano Ronaldo in conferenza stampa alla vigilia dello United. Ap

Cristiano Ronaldo entra da una porta con la scritta “N 7” e a Manchester subito 2009. Ronaldo fino a nove anni fa ha giocato qui, con quel numero sulla schiena, e non nasconde l’affetto: “Tornare qui a Manchester una grande emozione, al sorteggio mi sono ricordato la storia che ho fatto qui, allo United ho vinto tutto. Mi sono ricordato anche del grande pubblico e di una persona che non dimentico, Ferguson: lui mi ha aiutato pi di tutti, gli mando un abbraccio”. A un certo punto gli ricordano che qui, dopo un gol da ex col Real, non esult e gli chiedono se domani risparmierebbe il festeggiamento come quella volta. CR7 per rispondere abbandona l’inglese: “Uguale”.

vince la juve
Le domande sul caso-Mayorga, il presunto stupro del 2009, sono le pi scomode e Cristiano risponde con un sorriso, forse nervoso: “So che sono un esempio dentro e fuori dal campo al 100%, io sorrido sempre, sono un uomo felice, ho una famiglia fantastica, ho la salute, ho tutto. Il resto non interferisce”. E ancora: “I miei avvocati sono fiduciosi, la cosa importante che mi godo il calcio e la mia vita. Alla fine si sapr la verit”. Ronaldo preferisce parlare della partita: “Domani sar difficile, il Manchester tosto, gioca in casa ma abbiamo le nostre armi, noi siamo la Juve. Se giochiamo bene, come vuole il coach, abbiamo buone chance di vincere. Dobbiamo rispettare lo United, ma io penso che vinceremo. In quel caso saremmo praticamente qualificati”.


il real
I giornalisti spagnoli sono venuti a Manchester anche per chiedere a Cristiano del Real, che senza di lui non vince e non segna, ma evidente che il confronto tra il Madrid e la Juve colpisce. Cristiano un po’ sfugge, un po’ dice: “Non voglio fare paragoni tra Real e Juve, sono due club incredibili, fantastici. Io ho fatto la mia strada al Real, ora vivo un nuovo capitolo in uno dei club migliori al mondo, sono felice di giocare qui. Mi sto ancora adattando a squadra e campionato per mi diverto e i compagni mi aiutano. Mi godo il momento”. Ronaldo si tiene lontano dalle polemiche sul Real (“Non devo parlare di altri club”) e quando gli chiedono di commentare le frasi di Isco risponde ironico: “Molto bene”. Stesso atteggiamento per i premi internazionali, che in questa stagione sembrano essere di Modric: “Non sono ossessionato dai premi individuali, devo focalizzarmi sulla Juve, mi piace molto giocare qui e la squadra fantastica. Ovviamente i premi aiutano ma ne ho vinti tanti, non ci sono problemi”. Poi sorride e, prima di uscire dalla porta col 7, saluta in italiano: “Arrivederci”.

Dal nostro inviato Luca Bianchin 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it