Italia, i tre punti da cui ripartire: idee chiare


Roberto Mancini, 53 anni. LaPresse

Roberto Mancini, 53 anni. LaPresse

Dopo la sconfitta dello stadio Da Luz contro il Portogallo, l’Italia vede lo spettro della recessione nella serie B della Nations League. Un punto in due partite per gli azzurri che, nonostante gli svariati esperimenti del c.t. Mancini, non hanno mai convinto. A seguito delle ultime prestazioni, ecco tre punti da cui la nazionale dovrebbe ripartire.

trovare un’identit tattica
Dopo mesi di lavoro di 4-3-3 spuntato ieri il 4-2-4 che ha spiazzato tutti, giocatori compresi. Nelle difficolt non c’ niente di pi confortante di poche certezze cui aggrapparsi. Bloccare un’idea e lavorarci sopra.


rispettare la nations league
Le partite di Nations League non sono amichevoli. Non possono essere ridotte solamente a dei test. Scivolare in serie B vorrebbe dire incrociare nella prossima edizione Nazionali meno nobili, ridimensionandoci ulteriormente.

senza stelle? impariamo dal portogallo
Non abbiamo pi stelle? Non piangiamoci addosso e impariamo dal Portogallo che ha saputo costruire una squadra vera che prescinde dalla presenza di Cristiano Ronaldo. Questo il compito che attende Mancini.

i prossimi impegni
L’Italia torner nuovamente in campo domenica 14 ottobre in casa della Polonia e sabato 17 novembre in casa contro il Portogallo. Due sfide nelle quali gli azzurri avranno pi minuti sulle gambe e dove Roberto Mancini dovr mostrare di avere un’idea chiara in mente. Le due avversarie degli azzurri, invece, si sfideranno l’11 ottobre (in Polonia) e il 20 novembre (in Portogallo).

 Gasport 

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