Juve, Dybala talento imprescindibile. CR7 sbuffa, senza energia


Cristiano Ronaldo, attaccante della Juventus. AFP

Cristiano Ronaldo, attaccante della Juventus. AFP

Non la Juve pi brillante della stagione, quella uscita vittoriosa dal Dall’Ara di Bologna. Le tossine della trasferta di Champions di Madrid si sono fatte sentire: anche Ronaldo ha accusato il colpo, bene Dybala e Perin.

TOP: DYBALA
La Joya dove la metto? La stagione bianconera attraversata da questo enigma perch Dybala risulta davvero di difficile collocazione nell’architettura bianconera: il meno accoppiabile con Ronaldo parte ancora una volta dalla panchina, ma quando mette piede in campo se ne accorgono tutti. Bolognesi e bianconeri. Non solo la giocata mancina che ha deciso la gara, ma una serie di palle ben lavorate tra Cristiano e Mandzukic. Talento imprescindibile ed enigma da risolvere. Presto, meglio se prima del ritorno di Champions.


top: perin
Ha dimostrato perch la Juve firma un assegno di 15 milioni per un secondo portiere. Fino al 91’ di questo Bologna-Juve, la sua presenza in stagione era stata quasi accessoria, e invece nel recupero qui al Dall’Ara si disteso come fanno i portieri top: gran parata sul tiro a giro di Sansone finito poi sul palo. E anche dopo ha chiuso la serranda su Orsolini. Un doppio intervento salva-risultato per candidarsi ufficialmente ad avere pi minuti: adesso evidente, Szczesny pu riposare tranquillo.

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flop: la prestazione
Per buona parte della partita le tossine madrilene hanno riempito ancora il corpo di Madama. Mihajlovic potrebbe pure ricordare il Cholo quando si imbizzarrisce in panchina, ma gli undici del suo Bologna sono per talento almeno un paio di tacche sotto quelli dell’Atletico. Eppure, soprattutto nei primi 45’, la Juve va fuori giri neanche fosse al Wanda: una partita di rara bruttezza, tra le peggiori in stagione, e una vittoria decisamente immeritata.

FLOP: cristiano RONALDO
La manina maliziosa in ricordo della vecchia gloria era l’ultimo ricordo Cristiano nella notte di Madrid. Ecco, CR7 sembra non essere uscito mai da quello stadio ostile: pare entrato pure lui nella prigione mentale in cui al momento c’ questa Juve post-Atletico. I suoi compagni non lo aiutano di certo, sbagliano sempre il tempo in cui innescarlo, ma anche il portoghese non ha la solita energia. A volte arriva stranamente in ritardo e, quando potrebbe segnare il 2-0, il suo tiro tutt’altro che alieno. Pi sbuffante che elettrizzante.

Dal nostro inviato] Filippo Conticello 

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