Juve-Genoa, incontro finito. Sturaro va in rossoblù. E tra Romero e Zurkowski…


Il dirigente della Juve Federico Cherubini e il numero uno del Genoa Enrico Preziosi

Il dirigente della Juve Federico Cherubini e il numero uno del Genoa Enrico Preziosi

Nei pensieri del Genoa non frulla soltanto Krzysztof Piatek, sempre più sedotto dal Diavolo. Il Grifone ha altro nella testa, in entrata e uscita, e ne sta parlando insistentemente con la Juve: il telefono è caldo da giorni ormai, ma si è appena passati alla fase due, l’incontro vis a vis. A Milano si sono appena confrontati allo stesso tavolo il presidente rossoblù Enrico Preziosi e il capo dell’area sport bianconera Fabio Paratici, accompagnato da Federico Cherubini. Tema del giorno, gli affari che bollono in pentola tra i due club. In primis, si è definito il ritorno di Stefano Sturaro a casa base, nella società che l’ha lanciato. Sull’autostrada per Torino, invece, la Juve vorrebbe presto o tardi spalancare le braccia a Cristian Romero: si smussano gli angoli perché il difensore argentino arrivi a titolo definitivo. L’idea bianconera è di concludere un’operazione alla Caldara: prenderlo subito (il club di Preziosi chiede 20-25 milioni) per lasciarlo però per 6 o 18 mesi in rossoblù.

occhio a Zurkowski
A Genoa si intendono di talenti polacchi, quei 19 gol del Pistolero in Serie A sono lì ad evidenziarlo. Per questo le due alleate brigano per fare arrivare in Italia Szymon Zurkowski, professione centrocampista, classe ‘97 del Gornik Zabrze. Sì, proprio la squadra che era andato a visionare Gaetano Scirea in quel viaggio maledetto, il suo ultimo, nel settembre 1989. In questo caso, la trattativa di mercato è una classica opera di sinergia: Zurkowski arriverebbe a Marassi in maglia Grifone, ma con la longa manus della Signora.


no su kean
Tra amici ci si può dire di no. E no ha detto Fabio Paratici alle insistenze di Preziosi su un giocatore: il Genoa vorrebbe sostituire Piatek con Moise Kean, autentico pallino di Cesare Prandelli, convinto che l’azzurrino sia destinato a brillare di luce abbagliante. La Signora esclude l’eventualità e si è decisa a trattenerlo: servirà da qui a fine anno, soprattutto vista l’assenza di Mandzukic per due settimane. E poi sempre meglio tenerlo a bottega con Cristiano. Sarà invece riscattato Luca Zanimacchia, esterno offensivo classe ‘98 tra i più positivi nella Juve Under 23: il nuovo responsabile Filippo Fusco rivelerà, infatti, il cartellino di proprietà del Genoa.

 Conticello-Russo  

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