Juve, il diktat di Allegri: “Ora crediamoci”


Massimiliano Allegri, 51 anni, durante un allenamento della Juventus con Blaise Matuidi, Mario Mandzukic e Miralem Pjanc GETTY IMAGES

Massimiliano Allegri, 51 anni, durante un allenamento della Juventus con Blaise Matuidi, Mario Mandzukic e Miralem Pjanc GETTY IMAGES

Il concetto semplice e diretto: “Dobbiamo passare il turno”. Massimiliano Allegri l’ha ribadito ai suoi ragazzi dopo aver smaltito (parzialmente) l’arrabbiatura per il capitombolo del Wanda Metropolitano. Il malumore di fondo resta, per dopo lo shock del 2-0 incassato subentrata la voglia di rivalsa e la convinzione che nulla perduto.

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Allegri ha parlato con la squadra nel primo vis–vis dopo il rientro a Torino ed stato basico e molto sintetico: ha detto ai ragazzi che la gara con l’Atletico non gli piaciuta ma che piangersi addosso non serve a nulla. Bisogna ripartire con la convinzione che il passaggio del turno non una missione impossibile. Da questo momento in poi il diktat “poche parole e tanti fatti”. Messaggio recepito dalla squadra, che ha lavorato a testa bassa, con grande concentrazione. Anche Ronaldo in questi giorni rimasto in silenzio, ma agli amici ha confidato di essere fiducioso per il ritorno.


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