“Juve in finale di Champions? Non so se riuscirei a parare al meglio”


Gianluigi Buffon, 40 anni, prima stagione al Psg. Ap

Gianluigi Buffon, 40 anni, prima stagione al Psg. Ap

“La Juve mi piacerebbe incontrarla sempre, tranne che in finale di Champions League. L la vorrei evitare perch sarebbe un colpo basso della vita che non so se riuscirei a parare al meglio”. Gianluigi Buffon, oggi portiere del Psg, non ha filtri e intervenendo a “Tiki Taka”, il talk show sportivo condotto da Pierluigi Pardo su Italia 1, rivela il desiderio di non incontrare la sua ex squadra in una possibile finale di Champions: “Ogni altro incrocio mi andrebbe bene, ma la Juve no – dice Gigi -. La Juve una parte importantissima della mia vita. Ho vissuto l quasi 20 anni, ho lasciato relazioni importanti e ho messo in campo ogni goccia di sudore per la causa. Ma ci sono dei momenti in cui giusto darsi un abbraccio e capire che giusto intraprendere un altro tipo di discorso”.

io e la juve
Buffon spiega, poi, come maturata la decisione di lasciare la Juve per approdare in Ligue 1: “Ho parlato tante volte con Agnelli e ho pensato che dopo un periodo cos lungo e stressante, fosse arrivato il momento di finire. O smettevo di giocare, e ci ho pensato, oppure se fosse arrivata una proposta per continuare a giocare ad alti livelli, l’avrei presa in considerazione. Un campionato esotico non l’avrei considerato, a maggio arrivato il Psg ed stata una scelta ponderata con tutto il mondo Juve. Infatti ci siamo lasciati in modo molto bello, stato un distacco dolce”. Il portiere del Psg fa fatica ad individuare un punto debole dall’armata bianconera: “Mi sembra la solita Juve con in pi Cristiano Ronaldo – dice ancora – La mentalit, i valori e il gruppo storico sono rimasti gli stessi, in pi hai aggiunto un grande giocatore. Dopo anni di vittorie c’era bisogno di uno shock simile per ricreare entusiasmo e nuove energie per continuare e a vincere. Dopo 7 anni di scudetti continuare a vincere non mai scontato, anche se sei pi forte. Per questo, l’unico modo per ridestare tutti era fare un acquisto top”


real e nazionale
Buffon, poi, torna sulle parole dello scorso anno dopo la partita col Real (“Ero fuori dalla grazia di Dio, ho parlato in quel modo perch quella era un’impresa storica, ma se domani dovesse ricapitare ridirei le stesse cose, poi dopo 3 ore chiederei scusa a tutti”) e sulla decisione di lasciare la Nazionale (“Donnarumma sta facendo benissimo ed giusto dare fiducia a questi nuovi ragazzi e al ct che sta facendo un ottimo lavoro”).

cavani e firenze
Pi freddo invece sulla possibilit che Cavani torni al Napoli, almeno prima di giugno: “Con lui parlo spesso dell’Italia. Lui molto legato a Napoli per l’amore del popolo napoletano. Non insensibile alla causa ma credo che in questo momento giocare nel Psg dia, sulla carta, un’opportunit di arrivare fino alla fine in Champions. Non che il Napoli non ce l’abbia ma penso che fino a giugno Cavani vorr provarci insieme a noi”. Infine, impossibile per lui non commentare le vergognose scritte apparse fuori dal Franchi prima di Fiorentina-Juventus: ” un discorso molto delicato, non mi va di bacchettare la gente. Non credo che un tifoso della Fiorentina abbia scritto una cosa simile. A un essere umano che abbia pi di 15 anni che scrive una cosa simile, la mano gli deve cadere immediatamente. Una persona che scrive quella cosa simile gi stata condannata dalla vita”.

 Gasport 

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