“Juve? Non per soldi. Il Real non mi considerava. Pallone d’oro, merito il 6°”


Cristiano Ronaldo, prima stagione alla Juventus. Lapresse

Cristiano Ronaldo, prima stagione alla Juventus. Lapresse

“Non sono venuto alla Juve per i soldi. Ma al Real Madrid non ero più considerato come prima”. Cristiano Ronaldo si racconta a 360° alla rivista francese, France Football, e parte proprio dai motivi che in estate lo hanno spinto a salutare la Casa Blanca per trasferirsi alla Juve: “All’interno del club, in particolare da parte del presidente Florentino Perez, non mi consideravano più come all’inizio. I primi quattro o cinque anni, ho avuto la sensazione di essere Cristiano Ronaldo, dopo meno”.

zidane e pallone d’oro
Il fuoriclasse portoghese, autore fin qui di 7 gol nelle prime 10 partite con la Juve, ha poi assicurato che la sua decisione di lasciare il Real Madrid “non è stata presa in funzione della partenza di Zidane (allora allenatore, ndr.) anche se si tratta di uno di quei piccoli dettagli che hanno consolidato quello che già pensavo della situazione del club”. Ronaldo, infine, ci ha tenuto a sottolineare che il suo trasferimento non è stato legato al denaro (“Se avessi voluto fare del mio trasferimento una questione di soldi, sarei andato in Cina, dove avrei guadagnato cinque volte quello che prendo qui o al Real”) e sul Pallone d’Oro, che sarà assegnato il 3 dicembre, ha ammesso: “Sì, sogno di vincerlo per la sesta volta e superare Lionel Messi. Penso di meritarlo anche quest’anno”.


 Gasport 

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