Juventus, Szczesny e le mani sullo scudetto: ora Buffon il passato


Wojciech Szczesny, 29 anni. Getty

Wojciech Szczesny, 29 anni. Getty

“Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare”. Cos parlava Winston Churchill, ex primo ministro storico del Regno Unito. E la Juventus ha provato a fare questo passo verso il cambiamento, dicendo addio dopo 17 anni a Gianluigi Buffon e donando le chiavi della porta bianconera a Wojciech Szczesny. Il portiere polacco ha vissuto prima una stagione alle spalle della leggenda juventina, poi ha raccolto a petto gonfio e testa alta la sua eredit tra gli sguardi scettici di una numerosa fetta di tifosi. Sostituire un monumento come “Super Gigi” poteva essere un problema per tanti, non per “Tech” che ha messo mani e guantoni sul primo scudetto post era Buffon convincendo anche i pi scettici. Allegri ha da subito avuto fiducia in lui e Szczesny lo ha ripagato con un’annata eccellente con tante parate decisive e poche macchie. E quasi come un segno del destino, mentre Gigi diventa signore di Francia col Paris Saint Germain, il polacco si cuce sul petto il tricolore italiano come nuovo e incontrastato numero 1 bianconero.

momenti chiave
La prima vera toppa sull’ottavo scudetto consecutivo della Juventus, Szczesny l’ha messa a novembre quando a San Siro ha neutralizzato un rigore di Gonzalo Higuain consentendo ai bianconeri di difendere il vantaggio. Wojciech per non solo grandi parate e interventi decisivi, ma anche un leader capace di guidare con certezza la sua retroguardia. Strepitosa poi la parata all’Olimpico contro la Lazio, scacciando via dalla porta con la manona sinistra una bomba mancina di Parolo. Ma anche tanti salvataggi sparsi qua e l che si sono rivelati fondamentali ai fini del risultato finale: il doppio salvataggio contro il Parma al Tardini su Rigoni, il miracolo tutto riflessi e istinto su Pavoletti in Juve-Cagliari. Tralasciando le prestazioni superlative in Champions League soprattutto contro Valencia, Atletico Madrid e lo stesso Ajax killer dei bianconeri.


Il rigore parato a Higuain. Getty

Il rigore parato a Higuain. Getty

la pagella
Nel pagellone Gazzetta sullo scudetto, Szczesny ha preso un 8 pieno. Una insufficienza in 23 gare: provateci voi. Miracoli q.b., quanto basta come sulle ricette, ma pochi errori. Magari non bene sui gol di Bessa e Callejon, ma ci sta.


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