Juventus, un paragone… Reale. Con CR7 si imita il Madrid


Cristiano Ronaldo, 33 anni, prima stagione alla Juventus dopo 9 al Real Madrid AFP

Cristiano Ronaldo, 33 anni, prima stagione alla Juventus dopo 9 al Real Madrid AFP

Non è escluso che, quando la Juve è partita all’assalto di Cristiano Ronaldo, abbia pensato di replicare sistema, flussi di gioco, movimenti e mentalità del Real Madrid. Dopo avergli strappato il portoghese, le similitudini si sono inevitabilmente moltiplicate. La Juve di oggi ricorda il Madrid di Ronaldo: un percorso alla «ricerca» di CR7 per duplicare il suo Real.

SOMIGLIANZE
Quel Real era definito da un 4-3-1-2 offensivo che poteva trasformarsi in corsa in 4-3-3, in base alla posizione di Isco, la vera novità rispetto agli altri due anni di Zidane: il trequartista ha sostituito Bale, modificando il tridente. Davanti Benzema era il centravanti virtuale ma in realtà la spalla per Ronaldo: a lui le botte, il lavoro sporco, il rientro in fase di non possesso sul play; al portoghese libertà di muoversi partendo da sinistra. Allegri ci ha messo poco per individuare nel 4-3-1-2 il sistema migliore, che consente di esaltare Ronaldo con il “nuovo” Benzema, Mandzukic, senza rinunciare a Dybala, però in un ruolo diverso.


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