Klopp: “Ho perso 6 finali, è vero, ma il passato non conta. Sono qui per vincere” – La Gazzetta dello Sport


Così il tecnico dei reds, in conferenza stampa: “Chi parte favorita? È difficile dirlo. Contro il Tottenham abbiamo vinto due volte. Ma domani sarà tutto diverso”

Jurgen Klopp, alla vigilia della finalissima di Champions, si dice sereno. Ma in conferenza stampa non si sbilancia: “Sarà una finale molto intensa. Chi è il favorito? Difficile dirlo. Abbiamo vinto due partite contro di loro, per 2-1. Mi piacerebbe rifare quanto fatto col Barcellona. Il Tottenham è molto forte e ha tanta qualità. Dipenderà anche dal clima, sembra che farà molto caldo e potrebbe influire. Si arriverà ai rigori? Può essere una possibilità”.

le finali perse

—  

Klopp ha parlato anche delle sue finali perse e che cosa gli hanno insegnato: “Dall’anno scorso ho imparato che anche una rovesciata da 18 metri può essere un gol – afferma lui -. Dalle altre finali? Avversari diversi, situazioni diverse. Se conoscessi il motivo per cui ho perso 6 finali di fila, tutti dovrebbero preoccuparsi”. Il tecnico dei Reds però non vuole anticipare quella che sarà la formazione che scenderà in campo: “Firmino? Sta bene dal punto di vista della condizione ma non so se scenderà in campo. Lasciamo qualche punto interrogativo, è meglio”.

il passato non conta

—  

Ma quanto conta la fortuna per vincere una Champions? “Se lavori è più facile che sia dalla tua parte. Io penso di non avere avuto una carriera sfortunata. Poteva andare meglio o peggio. Ho perso la finale di Champions League, è vero. Ma dal 2012, escluso il 2017, sono sempre arrivato in una finale con la mia squadra, e forse ho solo il record semifinali vinte. Mi ritengo una persona normalissima, se fossi egocentrico mi riterrei un perdente. Comunque non è interessante, siamo qui perché vogliamo vincere. Le cose del passato non intaccano la mia fiducia”.

formula champions

—  

E sul progetto di riforma della Champions, l’allenatore tedesco si è espresso così: “Mi piace molto il format attuale, con i gironi e le gare a eliminazioni diretta. Anche le squadre che ne fanno parte, c’è un ottimo livello. Amo questo torneo, poi vedremo quali saranno le decisioni”.


Link ufficiale: gazzetta.it