La commissione Antimafia è bloccata da due mesi, i parlamentari avviino i lavori


Il presidente della Camera, Roberto Fico, lancia l’allarme e chiede ai colleghi parlamentari che vengano al più presto avviati i lavori della commissione Antimafia, che a distanza di due mesi dall’istituzione in parlamento risulta ancora bloccata. In un messaggio affidato a Facebook, Fico ha spiegato: “A distanza di due mesi dall’approvazione della legge per l’istituzione anche in questa legislatura della commissione Antimafia, i lavori non sono ancora partiti. In queste ore ho quindi deciso di inviare un sollecito a tutti i gruppi parlamentari che non hanno finora indicato i propri componenti perché procedano in tempi rapidi alla designazione dei deputati”.

“Sono certo che così sarà, in modo che una delle commissioni d’inchiesta più importanti nella storia della nostra Repubblica possa prendere il via. Questo organismo ha fornito negli anni un contributo significativo nella battaglia contro tutte le forme di criminalità organizzata. Completarne l’iter di istituzione è decisivo perché il Parlamento continui a dare l’attenzione massima alla lotta alle mafie. Facciamo in fretta e diamo un messaggio forte e chiaro”, ha concluso il presidente della Camera.

La ricostituzione della commissione Antimafia nella diciottesima legislatura ha avuto il via libera definitivo lo scorso luglio. La commissione bicamerale Antimafia ha poteri di inchiesta e obblighi di riservatezza pari a quelli dell’Autorità giudiziaria ed è formata da 50 parlamentari, nominati per il 50% dalla Camera e per il 50% dal Senato.


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