La dura scelta di Frederick: «Salvi tua moglie o la bimba che sta nascendo?»


Dove essere il giorno più bello della sua vita, atteso da mesi, invece Frederick Connie si è trovato di fronte a una scelta impossibile, che nessun uomo vorrebbe mai fare. «Vuoi salvare tua figlia o tua moglie?» gli hanno chiesto i medici dopo che la moglie , Keyvone Connie, era entrata in travaglio anticipato al settimo mese di gravidanza dopo un’emorragia interna. La storia arriva da Littleton, in Colorado. La donna si è sentita male in casa e il marito l’ha trovata a terra, in una pozza di sangue. In ospedale i medici hanno però capito che la situazione era gravissima, che il tempo era poco ma solo una delle due poteva essere salvata e hanno messo Frederick di fronte alla terribile scelta: «Un intervento chirurgico può salvare la vita a tua moglie, ma perderai sicuramente tua figlia. Oppure possiamo fare nascere tua figlia, ma molto probabilmente tua moglie non riuscirà a sopravvivere» gli hanno riferito. Frederick, pur amando profondamente la moglie ha scelto di far nascere la bambina, Angelique.

Keyvonne (Facebook)
Keyvonne (Facebook)

«Non mi avrebbe mai perdonato»

Frederick ha scelto quello che la moglie avrebbe voluto. «Sapevo bene che Keyvonne non mi avrebbe mai perdonato se non avessi salvato la nostra piccola – ha raccontato l’uomo all’emittente Kdvr – e sono contento di aver preso questa decisione perché se lei fosse sopravvissuta mi avrebbe odiato per il resto della mia vita». Nello stesso giorno in cui ha abbracciato la sua bambina ha perso l’amore della sua vita, fino a quel giorno. La piccola è nata con parto cesareo d’urgenza. Keyvonne è sopravvissuta per qualche minuto ed ha avuto il tempo di vedere le fotografie del suo minuscolo capolavoro prima di morire.

La raccolta fondi

I medici hanno fatto tutto il possibile per salvare la vita alla donna , ma il suo cuore non ha retto se non per quel breve tempo necessario per vedere Angelique. La bambina sta bene ma dovrà trascorrere qualche settimana in ospedale in osservazione . Le infermiere dell’ospedale hanno donato nuovi vestitini anche perché il neopapà ha spiegato di avere problemi economici: «Sono disposto a dormire in auto e a vendere tutto quello che ho per la salute della mia bambina». La piccola è alimentata con latte donato da altre mamme. Intanto gli amici di Frederick hanno aperto una raccolta fondi su Facebook e in sei giorni sono stati raccolti quasi 25 mila dollari.

8 dicembre 2018 (modifica il 8 dicembre 2018 | 13:22)

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